Per un tennista, la racchetta non è un semplice attrezzo. Questo rapporto quasi simbiotico spiega perché la scelta di Jannik Sinner di continuare a utilizzare un modello datato abbia suscitato curiosità tra gli appassionati. Durante l’Australian Open, infatti, l’altoatesino è sceso in campo con la sua fidata Head del 2022, mettendo da parte la nuova Speed MP che pure aveva testato in esibizione.
La posizione dello sponsor
La decisione di Sinner ha generato un piccolo dibattito, spingendo Head, l’azienda che fornisce l’attrezzatura al campione italiano, a intervenire sui social per fare chiarezza. L’azienda ha spiegato che, sebbene Jannik avesse già provato la nuova racchetta sia in allenamento sia in un match di esibizione a Seul contro Alcaraz, ha preferito affrontare un torneo importante come l’Australian Open affidandosi alla sua collaudata attrezzatura.




