Simone Bolelli e Andrea Vavassori continuano il loro percorso a Tokyo e conquistano i quarti di finale del Kinoshita Group Japan Open Tennis Championships, ATP 500 disputato sul cemento dell’Ariake Colosseum. La coppia azzurra, testa di serie numero 1 del torneo, occupa attualmente il quinto posto nella Race di doppio, la classifica che tiene conto dei migliori risultati della stagione e aggiorna la corsa verso le Nitto ATP Finals.
L’obiettivo, quindi, va oltre il torneo giapponese. Ogni partita può aggiungere punti preziosi alla classifica stagionale.
Vittoria in due tie-break
Al primo turno Bolelli e Vavassori hanno superato una coppia di wild card giapponesi, Shintaro Mochizuki e Seita Watanabe, imponendosi per 7-6(1), 7-6(2).
Un successo arrivato senza perdere il servizio nei momenti decisivi e costruito attraverso due tie-break, nei quali gli italiani hanno fatto la differenza.
Vavassori debutta, Bolelli torna dopo 19 anni
Per Vavassori si tratta della prima partecipazione in doppio a Tokyo. Per Bolelli, invece, il torneo rappresenta un ritorno che arriva a distanza di ben 19 anni.
La prima e finora unica apparizione del bolognese in doppio nella capitale giapponese risaliva infatti al 2007, quando giocò insieme all’argentino Sergio Roitman, ex numero 45 ATP di doppio e vincitore di due titoli. Quella volta l’avventura terminò subito al primo turno, con la sconfitta contro Teymuraz Gabashvili e Vincent Spadea.
Tre titoli nel 2026 e la corsa a Torino
La stagione di Bolelli e Vavassori ha già prodotto risultati importanti. Gli azzurri hanno conquistato i Masters 1000 di Miami e Roma, con il successo al Foro Italico che ha portato a dieci il numero complessivo dei loro titoli, oltre all’ATP 500 di Rotterdam.
Negli ultimi due tornei disputati, però, il cammino si è interrotto ai quarti di finale, prima a Cincinnati e poi agli US Open.
A Tokyo la coppia italiana cerca quindi altri punti per consolidare la propria posizione nella Race. Al momento Bolelli e Vavassori hanno un vantaggio di 1.035 punti su Theo Arribagé e Albano Olivetti, nona coppia della classifica e attualmente virtualmente prima tra gli esclusi dalle Finals.
Cinque posti ancora disponibili
La corsa verso Torino è ancora aperta. Sono già qualificate quattro coppie: Harri Heliovaara e Henry Patten, Marcel Granollers e Horacio Zeballos, Christian Harrison e Neal Skupski.
Restano dunque cinque posti disponibili per le Nitto ATP Finals. Bolelli e Vavassori, che lo scorso anno sono diventati la prima coppia italiana a raggiungere la semifinale del doppio alle Finals, proseguono intanto il loro cammino a Tokyo con un posto nei quarti e altri punti da mettere in classifica.




