Cincinnati, Arnaldi eliminato al secondo turno da Landaluce
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Shanghai, Arnaldi non lascia scampo a Tomic: ora c’è Fritz

Il resoconto del match.

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Matteo Arnaldi parte con il piede giusto al Masters 1000 di Shanghai. Il ligure supera Bernard Tomic, arrivato al tabellone principale dalle qualificazioni, con un netto 6-3 6-1 e chiude la sfida in appena 52 minuti. Un successo rapido che gli vale l’accesso al secondo turno, dove troverà Taylor Fritz, testa di serie numero 11.

Per Arnaldi è una nuova risposta positiva dopo la buona settimana disputata a Tokyo, dove aveva mostrato un ottimo livello anche nella sfida contro Carlos Alcaraz. A Shanghai il numero 38 del mondo ha confermato le buone sensazioni, lasciando pochissimo spazio all’australiano.

Arnaldi supera le difficoltà iniziali e prende il comando

L’inizio del match non è stato però immediatamente semplice. Arnaldi ha dovuto gestire qualche errore di troppo nei primi turni di servizio, salvandosi ai vantaggi nel primo game e cancellando una palla break nel secondo con una volée bassa.

Tomic ha provato a rimanere agganciato al punteggio, ma l’azzurro ha iniziato progressivamente a trovare maggiore profondità. Sul 2-2 ha avuto una prima occasione per allungare, poi sul 3-3 è arrivata quella decisiva: un ottimo passante gli ha procurato la palla break, sfruttata dopo un errore di Tomic con il back.

Da quel momento Arnaldi ha accelerato. Ha difeso il vantaggio fino al 6-3, chiudendo il primo set con l’86% di prime palle in campo. Il confronto è rimasto inoltre caratterizzato da scambi molto brevi: nessuno dei 52 punti giocati nel parziale ha superato i nove colpi.

Tre break nel secondo set: Tomic si arrende

Nel secondo parziale il divario è diventato ancora più evidente. Arnaldi ha continuato a mettere pressione nei turni di risposta e ha conquistato subito il break, approfittando ancora una volta della propria capacità di aprirsi il campo con il passante.

Il ligure non ha più concesso possibilità all’avversario. Un secondo break lo ha portato sul 4-0, poi è arrivato anche quello del 6-1 che ha chiuso definitivamente la partita.

Tomic, che aveva superato le qualificazioni per arrivare al main draw, non è riuscito a cambiare l’inerzia dell’incontro. Arnaldi ha invece mantenuto un ritmo costante fino all’ultimo punto, completando il proprio esordio senza concedere set.

Al secondo turno c’è Taylor Fritz

Il prossimo ostacolo sarà decisamente più impegnativo. Arnaldi affronterà Taylor Fritz, numero 12 del ranking mondiale e undicesima testa di serie del torneo.

Il bilancio dei precedenti è in perfetta parità, 1-1. L’azzurro ha vinto il primo confronto ad Acapulco nel 2024, mentre Fritz si è imposto l’anno scorso a Washington, sempre sul cemento.

A Shanghai arriva dunque un test di tutt’altro livello, ma Arnaldi può presentarsi all’appuntamento dopo un debutto risolto in meno di un’ora.