Laura Golarsa accetta la sfida. Dal 15 giugno la sua academy milanese ospiterà un torneo Itf da 30.000 dollari, la categoria più alta per questo tipo di eventi. La decisione è arrivata in fretta. “Venti giorni fa abbiamo ricevuto comunicazione dalla Fitp che si era liberato questo slot, chiedendoci se eravamo pronti“, ha spiegato l’ex numero 39 del ranking mondiale. La risposta è stata immediata. “Abbiamo detto di sì e siamo partiti con l’organizzazione dell’evento”.
Un aiuto per i talenti di casa
L’obiettivo è chiaro. “Abbiamo voluto fortemente questo torneo soprattutto per loro, per aiutarli a giocare a questo livello a costi accessibili”, ha affermato Golarsa, riferendosi ai tennisti che si allenano nella sua struttura. Un aiuto concreto per i giocatori. “Purtroppo a volte i soldi da spendere sono tanti per tennisti di questo livello e noi facciamo quello che possiamo“. L’impegno della sua accademia, fondata nel 2012, ha già prodotto risultati, portando 18 giocatori a livello Atp e 6 nel circuito Wta.
Dalla racchetta all’organizzazione
Mettere in piedi un torneo non è semplice. “I costi sono molto alti, tra prize money e tutto il resto, stiamo cercando degli sponsor e ce la stiamo mettendo tutta“, ha ammesso la fondatrice del Golarsa Sport Center, con un passato da allenatrice di Francesca Schiavone e Alberta Brianti. La scelta della superficie è caduta sulla terra rossa, nonostante un’iniziale valutazione del greenset, per inserire l’appuntamento in un momento di transizione della stagione. Un’avventura intrapresa con coraggio. “Non sono dei passi scontati ma abbiamo detto subito di sì perché vogliamo metterci alla prova”.




