Una decisione arbitrale controversa ha concluso la corsa di Luciano Darderi al Masters di Indian Wells. L’italoargentino è stato eliminato da Rinky Hijikata con il punteggio di 4-6, 6-2, 6-4, ma l’attenzione si è concentrata sull’ultimo punto della partita.
Il match point contestato
Sul match point a favore dell’australiano, Darderi ha interrotto il gioco. Ha alzato il braccio, sostenendo di aver udito un richiamo di “out” dagli spalti sulla volée di Hijikata. La palla, tuttavia, era in campo. Il giudice di sedia ha fermato lo scambio, sanzionando Darderi per “hindrance”, ovvero interferenza. Questa chiamata ha assegnato il punto e la vittoria a Hijikata. Darderi ha protestato, ma la revisione video ha confermato la decisione arbitrale.
Andamento della partita
Darderi aveva iniziato bene l’incontro. Ha recuperato un break di svantaggio nel primo set. Ha strappato il servizio all’avversario nel sesto gioco, chiudendo il parziale a zero nel decimo game in risposta. Poi la reazione. La reazione di Hijikata è arrivata nel secondo set. Due break per l’australiano. Si è portato rapidamente sul 4-0, chiudendo il set 6-2 in 35 minuti. Il terzo parziale ha mantenuto l’equilibrio fino al quinto gioco. Qui, Hijikata ha realizzato il break decisivo, mantenendo il vantaggio fino all’epilogo.
Le parole di Darderi e il futuro
A fine partita, Darderi ha commentato la sfida. “È stata una partita dura”, ha detto, riconoscendo la buona prestazione di Hijikata nel terzo set. L’italoargentino ha anche rivelato un problema fisico durante il match: “Nel secondo set mi sono sentito male, sono andato in bagno e ho vomitato“. Il periodo resta positivo. Dopo la finale a Buenos Aires e il titolo a Santiago del Cile, il suo obiettivo è la top 20 mondiale. Attualmente è numero 18 nel live ranking. La possibilità di mantenere questa posizione è concreta.




