Matteo Berrettini e Carlos Alcaraz proseguono il loro cammino al Masters 1000 di Miami. Entrambi hanno superato il secondo turno del torneo, ma a fare notizia sono state le parole dello spagnolo dopo il suo match.
Berrettini avanza con 17 ace
Berrettini ha sconfitto Alexander Bublik con un doppio 6-4. L’italiano ha messo a segno 17 ace durante l’incontro, offrendo una prestazione solida che lo proietta al terzo turno della competizione.
Alcaraz vince e incorona Fonseca
Anche Carlos Alcaraz ha ottenuto una vittoria, superando il giovane Joao Fonseca con il punteggio di 6-4, 6-4. Al di là del risultato, lo spagnolo è rimasto impressionato dall’avversario, tanto da paragonare l’incontro alla sua prima partita contro Nadal, un’esperienza da cui, pur sconfitto, imparò moltissimo. Alcaraz ha spiegato di essere rimasto molto concentrato, consapevole delle qualità di Fonseca e della sua capacità di creare vincenti da ogni posizione. Lo spagnolo ha anche commentato positivamente l’atmosfera creata dai tifosi brasiliani, sottolineando come non si sentisse osteggiato ma che semplicemente supportassero il loro connazionale.
Cobolli e Arnaldi eliminati
Non è andata bene per gli altri italiani. Flavio Cobolli è stato eliminato da Raphael Collignon per 7-5, 6-3. Matteo Arnaldi ha invece ceduto ad Alexander Shevchenko con il punteggio di 6-7, 7-6, 6-2. Entrambi salutano il torneo.




