Jannik Sinner prosegue il suo cammino al Miami Open, conquistando gli ottavi di finale e puntando al “Sunshine Double” dopo la vittoria a Indian Wells. L’azzurro ha superato il francese Moutet con un netto 6-1, 6-4, stabilendo un nuovo primato per set consecutivi vinti nei Masters 1000, un traguardo che ha suscitato reazioni ironiche anche sulla stampa estera.
Record e prospettive
Questa vittoria non solo garantisce a Sinner l’accesso agli ottavi, dove affronterà lo statunitense Alex Michelsen, numero 40 del ranking Atp, ma segna anche un traguardo storico. L’italiano ha infatti raggiunto 26 set consecutivi vinti nei Masters 1000, superando il precedente record di ventiquattro che Novak Djokovic aveva stabilito nel 2016 tra i tornei di Indian Wells e Monte Carlo. Questo risultato consolida la sua striscia di imbattibilità e, complice l’eliminazione di Carlos Alcaraz, riduce il divario dallo spagnolo nel ranking.
La reazione dalla Spagna
Il record ha avuto eco internazionale, tanto da spingere il sito spagnolo Mundo Deportivo a celebrare l’impresa con un titolo volutamente ironico e provocatorio: “Sinner è offensivo, non rispetta nemmeno Djokovic”. Un modo per sottolineare in maniera scherzosa la grandezza dei risultati ottenuti dal tennista italiano.
Le parole di Sinner
Sinner, dal canto suo, preferisce non concentrarsi sui primati. “Sono felice, ma non gioco per i record”, ha commentato in conferenza stampa. “Questo è uno sport imprevedibile, può succedere di tutto. Per questo cerchiamo di mantenere la concentrazione alta e di preparare ogni match nel miglior modo possibile a livello tattico. Voglio sempre migliorarmi”.




