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Sinner: “Gioco per me stesso, non per i record. Ecco cosa devo fare per migliorare”

Jannik Sinner ha commentato la vittoria contro Michelsen agli ottavi di finale del Masters 1000 di Miami. Le sue parole

Jannik Sinner sorride per i record, ma non si scompone. Il tennista italiano ha superato lo statunitense Michelsen agli ottavi di finale del Masters 1000 di Miami, ora affronterà Tiafoe. “Sono ovviamente molto felice della posizione in cui mi trovo. So quanto sacrifico, anche nella vita fuori dal tennis, per essere la migliore versione possibile di me stesso, ed è questo che conta. Gioco per me stesso. Certo, continueranno a emergere record del passato, ma io cerco semplicemente di fare il mio”, ha detto in conferenza stampa. È il terzo giocatore arrivato almeno ai quarti in tutte le prime cinque partecipazioni nel torneo, Sinner ha vinto le ultime 14 partite e gli ultimo 28 set nei Masters 1000.

Le parole di Sinner

“Il servizio mi abbia aiutato parecchio oggi, soprattutto nei momenti importanti, anche nel tie-break” ha detto Jannik dopo il match. Cerco innanzitutto di servire molto bene nei momenti importanti e di imparare dai game precedenti, di capire cosa funziona meglio nelle situazioni decisive. Inoltre, sono uno a cui piace giocare i tie-break, oppure i momenti sul 4-4 o 5-5. Cerco quindi di alzare il livello proprio nelle fasi più importanti della partita, e questo mi ha sicuramente aiutato. Rispetto alla partita [con Moutet] le condizioni erano completamente diverse. È stata una partita molto combattuta contro Alex. È un avversario tosto, quindi sono molto felice – ha detto l’azzurro -. Ma se voglio andare lontano in questo torneo devo migliorare da fondo campo”.