McEnroe riaccende il dibattito: "Uno juniores batterebbe Sabalenka 6-1 6-1"
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McEnroe riaccende il dibattito: “Uno juniores batterebbe Sabalenka 6-1 6-1”

Patrick McEnroe lancia una provocazione sul divario tra tennis maschile e femminile, sostenendo che il miglior juniores al mondo supererebbe nettamente Aryna Sabalenka.

Patrick McEnroe non usa giri di parole. Secondo l’ex tennista statunitense, il miglior giocatore juniores del mondo potrebbe battere Aryna Sabalenka con un punteggio di 6-1 6-1. L’affermazione, fatta durante il suo programma radiofonico “Holding Show”, ha riaperto la discussione sulle differenze tecniche e fisiche tra il tennis maschile e quello femminile, un tema tornato d’attualità dopo la “Battaglia dei Sessi” tra Nick Kyrgios e la stessa Sabalenka.

Un gioco diverso, non inferiore

L’ex numero 28 del mondo, fratello di John, ha precisato la sua posizione. Non si tratta di una critica al tennis femminile, che anzi segue con piacere. “Guardo più volentieri quello, se c’è una bella partita, rispetto a una vittoria schiacciante nel tennis maschile”, ha dichiarato. Per McEnroe, si tratta semplicemente di discipline diverse. Ha spiegato che, sebbene giocatrici come Madison Keys o Sabalenka colpiscano con forza, la palla non ha lo stesso effetto e il movimento non è paragonabile a quello di atleti come Jannik Sinner. “Si tratta semplicemente di un gioco totalmente diverso”, ha ribadito, ricordando la sua carriera da giocatore con un ranking oscillante tra la 30esima e la 100esima posizione.

La sfida con Kyrgios e il futuro

Il dibattito si è riacceso sulla scia dell’esibizione giocata a dicembre, in cui Nick Kyrgios, quasi inattivo da due anni, ha superato Sabalenka con un doppio 6-3. Un risultato che ha fornito a McEnroe lo spunto per la sua analisi. La stessa tennista bielorussa ha ammesso che “contro un uomo si gioca un tennis molto diverso”, ma si è detta pronta a una rivincita per mettersi nuovamente alla prova. Un’idea che, già a dicembre, aveva trovato il consenso dello stesso Kyrgios, lasciando aperta la porta a un nuovo capitolo della “Battaglia dei Sessi”.