Jannik Sinner ha riscritto la storia del tennis, conquistando i primi tre Masters della stagione. Un risultato che lo pone accanto a Novak Djokovic, l’unico altro giocatore ad aver raggiunto tale traguardo nel 2015. Un primato condiviso.
Le vittorie e il ritorno al vertice
Il tennista italiano ha dominato il circuito. Ha aggiudicandosi i tornei di Indian Wells e Miami senza cedere un set. Questo “Sunshine Double” è stato seguito dal successo a Montecarlo, dove ha ottenuto il suo primo titolo su terra battuta in un Masters 1000. La vittoria nel Principato, ottenuta superando Carlos Alcaraz in finale, lo ha riportato al vertice della classifica mondiale.
Statistiche e confronti
Con questi successi, Sinner ha raggiunto 27 titoli complessivi nel circuito maggiore. Di questi, 14 rientrano nella categoria dei “grandi tornei”, che include Slam, Nitto ATP Finals, Masters e Olimpiadi. La sua percentuale di successo è elevata: vince un titolo ogni 4,9 tornei giocati in questa categoria. Un dato che lo allinea a Pete Sampras. Solo Novak Djokovic (3.3), Rafael Nadal (3.5), Carlos Alcaraz (3.8) e Roger Federer (4.4) vantano un rapporto migliore.
Finali disputate e altri trionfi
La finale di Montecarlo contro Alcaraz è stata la sua 36esima finale ATP e la 12esima in un Masters 1000. A questi risultati si aggiunge la vittoria alle Next Gen ATP Finals del 2019, dove ha sconfitto l’australiano Alex De Minaur. Un percorso in continua ascesa.




