Un campione italiano sul podio di Roma. Questo l’obiettivo dichiarato da Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, per gli Internazionali d’Italia. Il traguardo manca dal 1976. Adriano Panatta conquistò il titolo in quell’anno.
Sinner e le ambizioni azzurre
Jannik Sinner, reduce dalle vittorie a Montecarlo, Indian Wells e Miami, si presenta al Foro Italico con una stagione ricca di successi. Lo scorso anno ha raggiunto la finale a Roma, cedendo ad Alcaraz. “È il momento giusto – ha detto Binaghi – per tornare a vincere a Roma e non solo per quello che ha fatto Jannik a Montecarlo, ma perché abbiamo 4 italiani nei primi 21 del mondo che hanno nella terra la loro superficie”.
Il Foro Italico si rinnova
Il complesso del Foro Italico è al centro di un’ampia riqualificazione. Il presidente di Sport e Salute, Mezzaroma, ha illustrato il nuovo layout con ventuno campi distribuiti su venti ettari. Una nuova Grand Stand Arena, con 7.500 posti, sarà pronta per accogliere il pubblico. I lavori per la copertura del Centrale inizieranno dopo la prossima edizione del torneo, con l’obiettivo di completare l’opera entro l’autunno del 2027. La prima edizione con il tetto è prevista per il 2028, anno in cui l’Italia ospiterà anche il suo primo torneo sull’erba, grazie all’acquisizione dell’ATP 250 di Bruxelles.
Obiettivi e riconoscimenti
Binaghi ha espresso l’ambizione di avvicinare il tennis al calcio in termini di praticanti, evidenziando come il tennis conti 6,2 milioni di appassionati contro i 6,5 milioni del calcio. Un divario minimo. Il sogno del presidente è portare un quinto Slam in Italia. Intanto, il 4 maggio, i vincitori della Coppa Davis e della BJK Cup saranno ricevuti al Quirinale dal Presidente Mattarella per celebrare i successi del 2025.




