Coco Gauff si piega, vomita a bordo campo, ma non si arrende. È questa una delle immagini che gli appassionati di tennis sono stati costretti a vedere ieri a Madrid, durante il suo match. La tennista americana ha poi superato Sorana Cirstea, ma ha lottato contro un malore che l’ha costretta a fermarsi durante la partita. Perché si, questa edizione del Masters 1000 (e WTA 1000) spagnolo è segnata da un’emergenza sanitaria.
L’allarme virus alla Caja Magica
L’episodio capitato a Gauff si inserisce in un clima di allerta generale alla Caja Magica, dove un presunto virus intestinale sta mettendo in difficoltà diversi atleti. La causa non è ancora chiara. L’ex tennista Jim Courier, oggi commentatore, ha ipotizzato un’intossicazione alimentare, puntando il dito contro dei tacos ai gamberetti serviti nella mensa dei giocatori. Una teoria che trova conferme indirette. Prima di Gauff, infatti, si erano già registrati i ritiri di Marin Cilic e Madison Keys, seguiti da quello di Iga Swiatek durante il suo incontro. Gauff ha stretto i denti. Nonostante il malessere fisico evidente, è riuscita a ribaltare l’incontro e a conquistare la vittoria. “Non stringetevi nemmeno la mano”, è stato il suo avvertimento per evitare un’ulteriore diffusione del contagio.
Le parole di Gauff
Gauff, ieri pomeriggio al termine del suo match, ha descritto con queste parole quanto capitatole durante la gara con Cirstea: “Non so come ho superato quella situazione. Mi sentivo bene tutta la mattina. È vero che la sera prima mi sentivo un po’ strana, ma al risveglio mi sentivo bene. Inizialmente mi sentivo come se stessi per svenire, poi mi hanno dato dei farmaci e questo mi ha sicuramente aiutato. Ero nervosa e stanca, quasi vomitavo durante un punto. È evidente che c’è un virus in circolazione. Non sono una persona che di solito ha problemi con il cibo o lo stomaco. Penso che alcuni giocatori abbiano un virus, e a quanto pare c’è un virus in circolazione nella città. Non ho mangiato nulla di strano, quindi non penso fosse quello. Penso sia solo un virus in circolazione tra la città e i giocatori”. Gauff ha quindi respinto l’idea dei problemi diffusi a causa di intossicazioni alimentari.




