Il fisico ha presentato il conto. Kei Nishikori ha annunciato il suo ritiro dal tennis professionistico al termine della stagione 2026, una decisione maturata dopo anni di lotta contro i problemi fisici. Il 36enne giapponese, pioniere del tennis asiatico, ha provato a ripartire dai tornei Challenger per ritrovare la forma, ma il suo corpo non gli ha più permesso di competere al 100%. Una scelta inevitabile. “Anche se vorrei continuare la mia carriera, posso dire con orgoglio che ho dato tutto”, ha scritto sui suoi canali social, chiudendo di fatto un capitolo.
Un pioniere tra i giganti
Cresciuto tennisticamente in Florida, Nishikori è stato il giocatore asiatico più vincente di sempre, capace di ritagliarsi uno spazio nell’era dominata dai più grandi del tennis moderno. Lo ha fatto con intelligenza tattica e un tempismo sulla palla fuori dal comune. I suoi risultati lo confermano. Nel 2014 è diventato il primo uomo asiatico a raggiungere una finale del Grande Slam, arrendendosi solo a Marin Cilic agli US Open. Ha raggiunto la quarta posizione del ranking mondiale ATP e ha messo in bacheca 12 titoli del circuito maggiore. Alle Olimpiadi di Rio 2016 ha conquistato la medaglia di bronzo superando Rafael Nadal. L’addio non sarà immediato: Nishikori ha in programma un tour finale per salutare i tifosi sul campo.




