La finale tutta italiana sognata dal pubblico del Roland Garros non andrà in scena. Matteo Arnaldi è stato costretto a rinunciare all’ultimo atto del torneo a causa di un virus che lo ha colpito nelle ore precedenti alla sfida, lasciando così a Flavio Cobolli il pass per la finale.
Il malore e il rammarico di Arnaldi
Il tennista ligure ha raccontato di aver trascorso una notte difficile, segnata da febbre e problemi di stomaco che gli hanno impedito di presentarsi in condizioni accettabili all’appuntamento più importante della sua carriera. Una situazione arrivata all’improvviso, soprattutto considerando che il giorno precedente si era allenato regolarmente.
Arnaldi non ha nascosto la delusione per un’occasione sfumata sul più bello, pur congratulandosi con Cobolli per il traguardo raggiunto e augurandogli il meglio per la finale.
Il messaggio di Cobolli
Dal canto suo, Cobolli ha voluto dedicare un pensiero all’amico e collega, ringraziandolo pubblicamente e definendolo un esempio di professionalità e dedizione. Parole che testimoniano il rapporto di stima reciproca costruito negli anni tra i due azzurri.
Domenica sarà il tedesco Alexander Zverev l’avversario da affrontare per il titolo. Ma nell’avvicinamento alla finale resta anche il rammarico per una sfida tra due italiani che il pubblico avrebbe voluto vedere e che il destino, stavolta, non ha permesso di giocare.




