Il futuro del tennis spagnolo poggia su basi solide secondo Rafael Nadal. In un’intervista concessa a Eurosport, il campione di Manacor ha analizzato la situazione del movimento iberico, partendo dal suo erede designato, Carlos Alcaraz, per poi soffermarsi sui giovani talenti che si stanno affacciando sul circuito maggiore.
Alcaraz, un ritorno da protagonista
L’infortunio al polso destro di Carlos Alcaraz non preoccupa Nadal. Il maiorchino è convinto che il suo connazionale tornerà più forte di prima. “Carlos tornerà in grande stile dopo l’infortunio, perché è troppo bravo perché non sia così”, ha spiegato Nadal, definendolo già “uno dei migliori giocatori della storia”. La chiave, secondo lui, risiede nella capacità di continuare a crescere, un monito che estende a tutti i giovani. “La loro capacità di miglioramento determinerà il loro futuro”, ha aggiunto, sottolineando come Alcaraz incarni perfettamente questa filosofia.
Jodar e Landaluce, la nuova generazione avanza
Lo sguardo di Nadal si è poi posato sulla Next Gen spagnola, con due nomi in particolare: Rafael Jodar e Martin Landaluce. Per Jodar, ha evidenziato la rapida ascesa nel ranking mondiale. “Credo che Rafa abbia avuto una progressione molto forte nell’ultimo anno, passando dall’essere il numero 900 a essere il 20 e qualcosa al mondo”, ha fatto notare, un balzo che a suo dire dimostra un potenziale fuori dal comune. Su Landaluce, che si allena nella sua accademia, ha confermato i progressi tangibili. “Anche quest’anno ha fatto grandi passi avanti. È migliorato moltissimo negli ultimi mesi”.




