Georgii Kravchenko ha conquistato la prima edizione della Golarsa Cup, torneo M25 del circuito ITF, svoltosi sui campi della Golarsa Academy. Il tennista ucraino, testa di serie numero 7, ha superato in finale l’italiano Fausto Tabacco, concludendo una settimana di intense sfide sul rosso milanese.
La finale singolare
La partita decisiva ha visto Kravchenko imporsi su Tabacco con il punteggio di 7-5, 6-3, dopo due ore e ventidue minuti di gioco. Questo successo rappresenta il primo titolo in un evento M25 per il 25enne di Kiev, arrivato dopo una finale disputata in un torneo di pari livello in Repubblica Ceca la settimana precedente. Per Tabacco, la sconfitta ha interrotto una serie positiva di nove vittorie consecutive, culminata con il trionfo nel 15 mila dollari di Messina la domenica precedente. I due finalisti, che condividono gli allenamenti nel gruppo Mxp, hanno dato vita a un confronto combattuto. Kravchenko ha dichiarato: “Non è mai facile giocare contro un amico, ci alleniamo insieme e viviamo pure nello stesso appartamento. Le condizioni durante il match erano estreme per via del caldo. Abbiamo lottato e alla fine ho avuto più fortuna. Era la mia sesta finale in un M25, ma è la prima volta che vinco. Pressione ne avevo, ma ho pensato solo a giocare al meglio.”
Il doppio e il bilancio del torneo
Il tabellone di doppio si è concluso con la vittoria della coppia italiana formata da Jacopo Bilardo e Giorgio Ricca, che hanno avuto la meglio su Perin e Potenza. Dopo un inizio promettente per questi ultimi, Bilardo e Ricca hanno recuperato, dimostrando maggiore lucidità nei due tie-break decisivi. Filippo Carpi, direttore del torneo, ha espresso soddisfazione per l’esordio dell’evento. Ha spiegato: “Siamo molto contenti di come è andata e di come abbiamo gestito queste giornate. È stato un evento importante per tutti, dai ragazzini della nostra scuola agli amatori e agli appassionati che si sono fermati sulle tribune per vedere i match: si è visto dell’ottimo tennis, messo in mostra da professionisti che possono essere un esempio dentro e fuori dal campo. Abbiamo tutta la voglia di aumentare il livello del torneo nel corso del tempo. Abbiamo visto che l’organizzazione è stata gestita senza problemi, questo ci dà un ulteriore stimolo per proseguire su questa strada.”




