I genitori di Jannik Sinner hanno scelto ancora una volta la discrezione. Il numero uno del mondo ha confermato che madre e padre hanno declinato l’invito a seguire il suo cammino a Wimbledon dal prestigioso Royal Box, preferendo assistere al torneo lontano dai riflettori.
La scelta di Siglinde e Hanspeter
Dopo la vittoria contro Jenson Brooksby, Sinner ha raccontato che l’invito era stato esteso anche ai suoi genitori, Siglinde e Hanspeter. La loro risposta, però, è stata in linea con il carattere riservato che li contraddistingue.
Il tennista azzurro ha spiegato di conoscere bene le loro abitudini e di sapere che non avrebbero gradito un’esposizione così importante. Per questo motivo, la decisione è arrivata in modo naturale e la conversazione sull’argomento è stata molto breve.
L’avvicinamento agli ottavi
I genitori di Sinner non saranno presenti nemmeno in occasione dell’ottavo di finale contro il giapponese Shintaro Mochizuki.
In vista dell’incontro, il numero uno del ranking mondiale ha svolto una sessione di allenamento ad Aorangi Park insieme al giovane italiano Raffaele Ciurnelli, classe 2008, presente a Londra per il torneo juniores.
Mochizuki, attuale numero 151 del ranking ATP e vincitore del torneo juniores di Wimbledon nel 2019, affronterà Sinner per la prima volta in carriera. Il match è inserito come terzo incontro sul Campo Centrale, con il programma che prenderà il via alle 14:30.




