Cobolli si rimprovera dopo il ko a Wimbledon: "Combatto con i miei mostri, Fery è stato più forte"
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Cobolli si rimprovera dopo il ko a Wimbledon: “Combatto con i miei mostri, Fery è stato più forte”

L’avventura di Flavio Cobolli a Wimbledon si conclude ai quarti di finale. Arthur Fery ha superato l’italiano in tre set, 6-4, 7-6(4), 6-0, e ora affronterà Alexander Zverev in semifinale.

Flavio Cobolli lascia Wimbledon con tanta amarezza dopo la sconfitta nei quarti di finale contro Arthur Fery. L’azzurro è stato battuto in tre set con il punteggio di 6-4, 7-6(4), 6-0 e, al termine della partita, non ha nascosto tutta la propria delusione per una prestazione ben al di sotto delle aspettative.

Cobolli: “Sono molto triste per quello che ho fatto”

In conferenza stampa il numero due azzurro ha analizzato senza cercare alibi la prova offerta contro il britannico.

“Non so cosa dire, sono molto triste con il casino che ho fatto”, ha esordito Cobolli. Il tennista ha poi escluso qualsiasi sottovalutazione dell’avversario, ricordando però come nel corso della stagione gli sia già capitato di perdere contro giocatori con una classifica inferiore alla sua.

L’azzurro ha spiegato di dover ancora lavorare sull’aspetto mentale: “Il mio inconscio a volte mi fa pensare che sono un giocatore da battere e mi trovo a combattere i miei mostri in campo. Non voglio dire che non sono stato umile, perché ho giocato questa partita come se fosse una finale. Dobbiamo capire dove si può migliorare, perché non voglio che riaccada più”.

Fery sfrutta ogni occasione e conquista la semifinale

La partita ha seguito un copione chiaro. A eccezione del break ottenuto nel primo game del secondo set, Cobolli non è riuscito a imporsi nei momenti decisivi.

Nel primo parziale ha ceduto il servizio sul primo set point concesso, mentre nel tie-break del secondo set un mini-break iniziale ha permesso a Fery di prendere definitivamente il controllo dell’incontro. Da quel momento il britannico ha gestito il match fino al netto 6-0 del terzo set.

Il bilancio resta positivo nonostante l’eliminazione

Cobolli ha comunque riconosciuto i meriti dell’avversario, protagonista di una prestazione di alto livello. Entrato nel tabellone grazie a una wild card, Arthur Fery ha disputato una gara coraggiosa e offensiva, conquistando così la sua prima semifinale a Wimbledon.

“Ho sentito di non aver espresso neanche il 50% del mio tennis, però anche per merito suo: è stato più forte di me”, ha concluso l’azzurro.

Il cammino di Cobolli si interrompe ancora una volta ai quarti di finale dello Slam londinese, come già accaduto nel 2025. Resta comunque un periodo positivo per il tennista italiano, reduce anche dalla finale raggiunta al Roland Garros poco più di un mese fa.