Jannik Sinner si conferma campione di Wimbledon. Il numero uno del mondo ha difeso il titolo conquistato un anno fa superando in finale Alexander Zverev con il punteggio di 6-7, 7-6, 6-3, 6-4, conquistando il quinto titolo del Grande Slam della carriera.
Rimonta dopo un primo set combattuto
La finale si è aperta con un primo parziale estremamente equilibrato, deciso soltanto al tie-break in favore del tedesco dopo 65 minuti di gioco. Anche il secondo set è arrivato allo spareggio, ma questa volta è stato Sinner a imporsi con autorità, ristabilendo la parità.
L’equilibrio si è spezzato nel terzo set. Zverev ha avuto la prima palla break dell’incontro senza riuscire a sfruttarla, mentre pochi minuti più tardi è stato l’azzurro a trovare il break decisivo, chiudendo il parziale per 6-3.
Il break decisivo nel quarto set
Nel quarto set Sinner ha strappato il servizio all’avversario sul 3-3, prendendo definitivamente il controllo della finale. Da quel momento ha gestito il vantaggio fino al 6-4 conclusivo, chiudendo l’incontro dopo quasi tre ore di gioco.
Per il tennista altoatesino è il secondo Wimbledon consecutivo, oltre al quinto titolo Slam in carriera. Dopo la semifinale agli Australian Open e l’eliminazione al secondo turno del Roland Garros, Sinner torna così a conquistare un Major, confermandosi campione sull’erba dell’All England Club.




