Con la coppa dorata di Wimbledon ancora tra le mani, Jannik Sinner ha incontrato la famiglia reale britannica. L’occasione si è trasformata in una conversazione spontanea e informale, lontana dal rigido protocollo. Presenti il principe William, la principessa Kate e i figli George e Charlotte, mentre era assente il più piccolo, Louis. È stata Kate, che poco prima aveva premiato l’azzurro sul Centre Court, a fare gli onori di casa.
Il dialogo con George e le condizioni di gioco
A rompere il ghiaccio è stato proprio Sinner, rivolgendosi direttamente al giovane principe George. “Giochi a tennis?”, gli ha chiesto. La risposta del bambino è stata un entusiasta “Sì, eccome!”. Il dialogo si è poi spostato su argomenti più tecnici con il principe William, che ha mostrato grande interesse per le dinamiche della partita. Jannik ha spiegato le difficoltà incontrate a causa della luce, con una metà campo baciata dal sole e l’altra già in ombra. Una situazione che ha complicato la gestione del gioco fino al tramonto. William ha quindi chiesto se, una volta uniformatasi la luce, avesse provato ad alzare il ritmo. “Sì, mi sarebbe piaciuto”, ha risposto Sinner con un sorriso. La principessa Kate ha aggiunto che il campione rappresenta una fonte di ispirazione per i suoi figli. Prima di congedarsi, Jannik ha posto un’ultima domanda a George: “Giochi tutti i giorni?”. “No, ogni fine settimana”, ha replicato il principino, chiudendo un simpatico scambio di battute.




