Stefanos Tsitsipas è tornato a vincere conquistando il torneo di Gstaad, interrompendo un digiuno di titoli che durava da Doha 2025. Il successo arriva pochi giorni dopo la decisione di interrompere la collaborazione con il padre Apostolos, figura che lo aveva accompagnato per gran parte della carriera.
Un nuovo inizio dopo Gstaad
La vittoria in Svizzera coincide con una fase di cambiamento per il greco, che nelle settimane precedenti aveva deciso di separarsi dal padre dopo un rapporto professionale diventato sempre più complicato.
Il titolo conquistato sulla terra battuta consente inoltre a Tsitsipas di risalire dal numero 87 al numero 49 del ranking ATP, un passo importante nel tentativo di tornare stabilmente ai vertici del circuito.
Perrin nel box, futuro ancora da definire
A Gstaad, nel team del greco era presente Thomas Perrin, allenatore che ha lavorato a lungo nell’accademia di Patrick Mouratoglou. Al momento non è stato chiarito se il tecnico accompagnerà Tsitsipas anche nei prossimi tornei.
Durante la settimana svizzera l’ex numero 3 del mondo ha mostrato un atteggiamento più sereno in campo, oltre a un tennis più incisivo, soprattutto nei colpi che hanno caratterizzato i suoi anni migliori.
I numeri e il commento di Rennae Stubbs
Secondo le rilevazioni di Tennis Insight, a Gstaad Tsitsipas ha fatto registrare una maggiore efficacia con servizio e diritto, con un netto miglioramento anche della seconda di battuta rispetto ai tornei precedenti.
Sul momento vissuto dal greco è intervenuta anche l’ex giocatrice e allenatrice Rennae Stubbs, secondo cui un rapporto tecnico segnato da continui richiami negativi può incidere sul rendimento di un atleta: “Non puoi avere bisogno di un coach che ti urla cose negative.”
Resta comunque difficile attribuire il ritorno al successo a un solo fattore. Il cambio nello staff tecnico rappresenta una novità importante, ma il titolo di Gstaad è anche il risultato di una settimana in cui Tsitsipas è apparso più competitivo sotto il profilo tecnico e mentale, ritrovando quelle qualità che negli ultimi mesi erano emerse solo a tratti.




