Sinner oltre i trofei: "Vorrei essere ricordato per la persona che sono"
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Sinner oltre i trofei: “Vorrei essere ricordato per la persona che sono”

Jannik Sinner, numero uno al mondo, riflette sul suo futuro e su come vuole essere ricordato: non solo per i successi, ma per i valori umani e la gioia trasmessa al pubblico.

Jannik Sinner pensa già ai prossimi obiettivi, ma senza perdere di vista ciò che considera davvero importante. Il numero uno del ranking mondiale, intervenuto nel corso di un evento promozionale, ha parlato dell’eredità che vorrebbe lasciare, spiegando come il suo desiderio vada oltre i risultati ottenuti sul campo.

I valori prima dei trofei

Nel corso dell’incontro con i media, Sinner ha raccontato quale immagine spera di lasciare di sé tra qualche anno. «Oltre ai risultati mi piacerebbe che la gente si ricordasse di me per il tipo di persona che sono e per i valori che mi hanno trasmesso i miei genitori», ha spiegato. Un pensiero che mette al centro il percorso umano prima ancora di quello sportivo, con l’auspicio che chi lo segue possa apprezzarne non soltanto le vittorie, ma anche il modo di affrontare carriera e vita.

Lo sguardo è già rivolto alla seconda parte della stagione

Il tennista azzurro ha poi parlato del momento che sta vivendo insieme al suo staff, concentrato sulla preparazione dei prossimi appuntamenti del calendario. «Siamo ovviamente molto felici e insieme al mio team stiamo già preparando questa seconda parte della stagione e il ritorno sul duro», ha dichiarato, indicando il focus sul prossimo segmento dell’annata.

Infine Sinner ha ribadito il forte legame con il pubblico italiano. «Quando gioco in Italia il pubblico mi dà sempre un grande supporto e spero di riuscire a trasmettere anche io gioia ed energia positiva», ha concluso, confermando quanto l’affetto dei tifosi rappresenti per lui uno stimolo importante.