Jiri Lehecka apre un nuovo capitolo della propria carriera affidandosi a Frédéric Fontang. Il tennista ceco, attuale numero 12 del ranking ATP, ha scelto l’ex allenatore di Felix Auger-Aliassime dopo la conclusione del lungo rapporto con Michal Navratil, che lo aveva seguito per otto anni.
Un nuovo progetto dopo Wimbledon
L’annuncio è arrivato direttamente dai profili social di Lehecka, con la nuova collaborazione già operativa in occasione dell’ATP 250 di Los Cabos.
Per Fontang si tratta di una nuova sfida arrivata a poche settimane dalla separazione, consensuale, con Auger-Aliassime, al termine di un percorso durato dieci stagioni.
«Può entrare tra i primi dieci»
Intervistato da L’Équipe, il tecnico francese ha spiegato i motivi che lo hanno convinto ad accettare il progetto: «Il tempismo è stato incredibile. Jiri ha concluso il rapporto con il suo allenatore subito dopo Wimbledon, proprio come era successo a me con Felix. Avevo ancora l’energia e la voglia di affrontare una nuova sfida con un giocatore che ha il potenziale per entrare nella Top 10».
Secondo Fontang, Lehecka possiede qualità tecniche e atletiche di alto livello, ma deve ancora trovare maggiore continuità durante l’intera stagione: «È un giocatore offensivo, esplosivo, con un ottimo servizio, veloce negli spostamenti e con una grande etica del lavoro. L’aspetto su cui deve crescere è la costanza nei risultati e nella gestione dei momenti difficili».
Il ricordo del lavoro con Auger-Aliassime
Il tecnico ha dedicato anche un pensiero al decennio trascorso accanto a Felix Auger-Aliassime, con cui il rapporto si è concluso senza tensioni: «Sono stati dieci anni bellissimi e ci siamo lasciati in ottimi rapporti. Avevamo già valutato la possibilità di separarci un anno fa, poi abbiamo deciso di continuare. Credo che la sconfitta nei quarti di finale del Roland Garros abbia rappresentato il momento decisivo, ma sono convinto che Felix abbia ancora tutte le qualità per compiere l’ultimo salto di livello».
Per Lehecka, reduce dalla finale raggiunta al Masters 1000 di Miami e dal miglior ranking della carriera, l’obiettivo sarà ora trasformare il proprio potenziale in una presenza stabile tra i primi dieci del mondo.




