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Djokovic torna a Cincinnati: il serbo rientra nel Masters 1000 dopo tre anni

Novak Djokovic sarà al via del Masters 1000 di Cincinnati 2026. Il campione serbo ha annunciato il proprio ritorno nel torneo dell’Ohio, dove non giocava dal 2023, confermando la volontà di preparare al meglio l’assalto agli US Open. L’annuncio sui social È stato lo stesso Djokovic a comunicare la notizia attraverso i canali del Cincinnati…

Novak Djokovic sarà al via del Masters 1000 di Cincinnati 2026. Il campione serbo ha annunciato il proprio ritorno nel torneo dell’Ohio, dove non giocava dal 2023, confermando la volontà di preparare al meglio l’assalto agli US Open.

L’annuncio sui social

È stato lo stesso Djokovic a comunicare la notizia attraverso i canali del Cincinnati Open: «Sono felice di annunciare che tornerò a Cincinnati per la prima volta dal 2023, quando ho giocato una delle migliori finali al meglio dei tre set nei Masters 1000 della mia carriera. Non vedo l’ora di tornare e di competere davanti ai tifosi».

Il serbo rientrerà così nel circuito dopo aver saltato il Masters 1000 di Montreal. La sua ultima apparizione risale alla semifinale di Wimbledon, dove è stato eliminato da Jannik Sinner.

Il ricordo della finale con Alcaraz

Nel messaggio, Djokovic ha richiamato la memorabile finale del 2023 contro Carlos Alcaraz, una sfida durata quasi quattro ore e conclusa con il successo del serbo per 5-7, 7-6(1), 7-6(4). Un incontro considerato tra i più spettacolari della sua carriera nei tornei Masters 1000.

Caccia a un nuovo record

Cincinnati è uno dei tornei più prestigiosi nel percorso di Djokovic. Il serbo ha conquistato il titolo tre volte, nel 2018, nel 2020 (edizione disputata eccezionalmente a New York) e nel 2023.

Nel corso della carriera ha inoltre raggiunto altre cinque finali. Un’eventuale qualificazione all’atto conclusivo dell’edizione 2026 gli permetterebbe di diventare il giocatore con il maggior numero di finali disputate nella storia del torneo, superando Roger Federer.

Il ritorno a Cincinnati rappresenta quindi un passaggio fondamentale nella preparazione del 24 volte campione Slam verso gli US Open, ultimo Major della stagione.