Wimbledon, Zverev supera Royer e vola al terzo turno
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Zverev: “Contro Alcaraz è sempre una battaglia, con Sinner hai la sensazione di essere sempre sotto”

Alexander Zverev è tornato a parlare della rivalità con Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, soffermandosi sulle differenze che percepisce quando affronta i due fuoriclasse del circuito. Il numero 2 del mondo lo ha fatto nel corso di un’intervista rilasciata a Knossi, ripercorrendo anche una stagione che lo ha visto conquistare il primo titolo Slam della…

Alexander Zverev è tornato a parlare della rivalità con Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, soffermandosi sulle differenze che percepisce quando affronta i due fuoriclasse del circuito. Il numero 2 del mondo lo ha fatto nel corso di un’intervista rilasciata a Knossi, ripercorrendo anche una stagione che lo ha visto conquistare il primo titolo Slam della carriera al Roland Garros.

Il confronto tra Sinner e Alcaraz

Zverev ha spiegato come le sensazioni in campo cambino sensibilmente a seconda dell’avversario: “Contro Alcaraz mi piace giocare. A volte vinco e a volte perdo, ma con lui vengono sempre fuori partite incredibili e divertenti.”

Diverso, invece, il discorso quando dall’altra parte della rete c’è Jannik Sinner. Il tedesco ha riconosciuto il momento di superiorità dell’azzurro nei confronti diretti: “All’inizio della mia carriera mi piaceva giocare contro Sinner, ma ora ho perso le ultime sette-otto sfide. È molto costante e non ti regala nulla. Contro Sinner ti sembra di essere sempre in svantaggio.”

Le dichiarazioni riflettono l’andamento recente della rivalità, con il numero uno del mondo capace di imporsi ripetutamente nei confronti del tedesco.

Il ricordo del Roland Garros

Nel corso dell’intervista, Zverev è tornato anche sulla finale del Roland Garros, il torneo che gli ha permesso di conquistare il primo Slam della carriera.

Pur esprimendo grande rispetto nei confronti di Flavio Cobolli, suo avversario nell’atto conclusivo, il tedesco ha ammesso di essere arrivato all’appuntamento consapevole di non poter lasciarsi sfuggire un’occasione così importante.

Un successo che ha rappresentato una svolta nella sua stagione e che ha preceduto un’altra finale Slam, quella di Wimbledon, persa contro Sinner al termine di una sfida molto combattuta.