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US Open, prezzi alle stelle: fino a 21 mila dollari per la finale maschile

Lo US Open 2026 deve ancora iniziare, ma il mercato secondario dei biglietti ha già raggiunto cifre impressionanti. Tra annunci di rivendita e richieste sempre più elevate, assistere dal vivo allo Slam di New York rischia di diventare un’esperienza riservata a pochi. Finale maschile oltre i 20 mila dollari L’annuncio che ha fatto più discutere…

Lo US Open 2026 deve ancora iniziare, ma il mercato secondario dei biglietti ha già raggiunto cifre impressionanti. Tra annunci di rivendita e richieste sempre più elevate, assistere dal vivo allo Slam di New York rischia di diventare un’esperienza riservata a pochi.

Finale maschile oltre i 20 mila dollari

L’annuncio che ha fatto più discutere riguarda un posto per la finale maschile all’Arthur Ashe Stadium, messo in vendita a 20.921,07 dollari sul mercato secondario.

Si tratta del prezzo più alto rilevato finora e non del costo minimo per assistere all’incontro, ma rappresenta comunque il simbolo di un mercato in cui domanda e disponibilità continuano a spingere verso l’alto le quotazioni.

Anche la finale femminile registra cifre importanti, con alcuni posti premium proposti a circa 5.900 dollari.

Federer protagonista… anche nei prezzi

L’effetto Roger Federer si fa sentire anche fuori dal campo. Per l’esibizione “An Icon Returns to New York”, che vedrà protagonista il campione svizzero insieme ad Andre Agassi, Andy Roddick e John McEnroe, un posto a bordocampo è stato inserito in vendita a 11.925 dollari.

L’evento segnerà il ritorno di Federer all’Arthur Ashe Stadium dopo il ritiro e rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026.

Anche il Ground Pass costa sempre di più

L’aumento dei prezzi non riguarda soltanto gli eventi principali.

Il Ground Pass, che ha un prezzo nominale di 65 dollari e consente l’accesso all’impianto e ai campi secondari, è arrivato a essere rivenduto a 306,40 dollari, quasi cinque volte il costo originale.

Anche per la giornata inaugurale del tabellone principale sono già comparsi biglietti nell’anello superiore dell’Arthur Ashe Stadium a oltre 400 dollari.

Un fenomeno che fa discutere

È importante sottolineare che queste sono richieste presenti sul mercato secondario e non necessariamente prezzi ai quali i biglietti siano già stati venduti. Resta però evidente la crescita del fenomeno, che continua ad alimentare il dibattito sull’accessibilità dei grandi eventi sportivi.

In un torneo che, secondo i dati della USTA, genera centinaia di milioni di dollari di ricavi ogni anno, il rischio è che assistere dal vivo a uno Slam diventi sempre più un privilegio per pochi, tra aziende, hospitality e tifosi disposti a sostenere costi sempre più elevati.