Djokovic propone una rivoluzione nel tennis: “Partite entro due ore con set da quattro game”
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Djokovic propone una rivoluzione nel tennis: “Partite entro due ore con set da quattro game”

Novak Djokovic lancia una proposta per cambiare il volto del tennis: set a 4 game e niente vantaggi. Un’idea per rendere le partite più veloci, che potrebbe aiutarlo contro Sinner e Alcaraz.

Novak Djokovic apre il dibattito sul futuro del tennis. Durante il Fanatics Fest di New York, il campione serbo ha presentato una proposta per modificare il formato delle partite e rendere gli incontri più brevi e adatti alle esigenze moderne.

Intervistato dall’influencer Nick Knows Ball, Djokovic ha spiegato la sua idea: mantenere la formula dei cinque set, ma ridurre la durata complessiva delle sfide attraverso alcune modifiche regolamentari.

La proposta di Djokovic: set più corti e niente vantaggi

L’idea del numero uno serbo prevede set al meglio dei quattro game e l’eliminazione della regola dei vantaggi. L’obiettivo sarebbe quello di mantenere gli incontri entro una durata media di circa due ore.

“L’obiettivo è mantenere le partite in una finestra di due ore”, ha spiegato Djokovic, sottolineando come una formula più compatta potrebbe rappresentare un vantaggio per giocatori, pubblico e televisioni.

Il cambiamento permetterebbe di preservare la struttura dei cinque set, storicamente legata ai grandi tornei, ma con tempi più contenuti.

Un formato già sperimentato nelle Next Gen Finals

La proposta del campione serbo si collega a un esperimento già utilizzato nel circuito ATP. Il formato con set da quattro game è infatti presente alle Next Gen Finals, torneo dedicato ai migliori giovani giocatori della stagione.

La competizione è stata negli anni un banco di prova per alcune innovazioni regolamentari, come il coaching a bordocampo e altre modifiche poi valutate anche per il circuito maggiore.

Una possibile soluzione anche per la gestione dello sforzo

La riduzione della durata dei match potrebbe avere effetti importanti anche sulla gestione fisica dei giocatori. Per atleti con una lunga carriera alle spalle, diminuire il tempo trascorso in campo potrebbe diventare un elemento rilevante soprattutto nei tornei più impegnativi.

Un formato più rapido cambierebbe anche l’approccio tattico alle partite, riducendo il margine per recuperare dopo momenti difficili e aumentando il peso di ogni singolo game.

La proposta di Djokovic alimenta così il confronto su come il tennis possa evolversi senza perdere le caratteristiche che lo hanno reso uno degli sport più seguiti al mondo.