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Ranking ATP: Sinner a quota 83 settimane da numero 1, Jodar entra in Top 15

Jannik Sinner inaugura la sua 83ª settimana consecutiva da numero uno del mondo. Il fuoriclasse azzurro consolida così il decimo posto nella classifica dei giocatori con più settimane trascorse in vetta al ranking ATP dall’introduzione del sistema computerizzato nel 1973. Il prossimo obiettivo è rappresentato dalle 101 settimane di Andre Agassi, un traguardo che potrebbe…

Jannik Sinner inaugura la sua 83ª settimana consecutiva da numero uno del mondo. Il fuoriclasse azzurro consolida così il decimo posto nella classifica dei giocatori con più settimane trascorse in vetta al ranking ATP dall’introduzione del sistema computerizzato nel 1973. Il prossimo obiettivo è rappresentato dalle 101 settimane di Andre Agassi, un traguardo che potrebbe raggiungere il 7 dicembre, a patto di mantenere il primato senza interruzioni.

Alle spalle dell’italiano si registra un cambio di posizione. Carlos Alcaraz torna al numero 2 del mondo con 5.290 punti di ritardo da Sinner, approfittando della perdita dei punti conquistati un anno fa da Alexander Zverev al Masters 1000 canadese. Il tedesco, però, avrà subito l’occasione di riprendersi il secondo posto a Montreal, dove si presenta da prima testa di serie.

Sinner e Alcaraz, invece, torneranno direttamente a Cincinnati, torneo nel quale saranno chiamati a difendere rispettivamente 650 e 1.000 punti.

Cobolli resta in Top 10, Musetti risale

L’Italia continua a vantare due rappresentanti tra i primi dieci del ranking mondiale: oltre a Sinner, c’è Flavio Cobolli, che conserva la nona posizione. Alle loro spalle guadagna terreno Lorenzo Musetti, ora numero 13 dopo il percorso a Washington, interrotto ai quarti di finale.

Jodar continua a stupire

La vera novità della settimana è rappresentata da Rafael Jodar. Lo spagnolo, protagonista fino alla finale dell’ATP 500 di Washington, entra per la prima volta in Top 20 e debutta direttamente tra i primi 15 del mondo.

La crescita del classe 2007 è impressionante: dodici mesi fa occupava la posizione numero 540 del ranking, mentre a inizio 2026 era fuori dai primi 150. In questa stagione ha conquistato il primo titolo ATP a Marrakech, raggiunto le semifinali a Barcellona e i quarti di finale al Roland Garros, a Madrid e agli Internazionali d’Italia.

Gea, Diaz Acosta e Wong tra i protagonisti

Importanti progressi anche per Arthur Gea, vincitore dell’ATP 250 di Los Cabos. Il francese guadagna 45 posizioni, entra per la prima volta tra i primi cento del ranking e sale al numero 81 del mondo dopo il primo titolo ATP della carriera.

Sorride anche Denis Shapovalov, finalista in Messico, che risale fino alla posizione numero 43 tornando in Top 50.

Tra le migliori risalite della settimana c’è anche quella di Facundo Diaz Acosta: grazie al successo nel Challenger di San Marino, l’argentino recupera 23 posizioni e rientra in Top 100, attestandosi al numero 84 del ranking mondiale.

Da segnalare infine il debutto tra i primi cento di Coleman Wong, primo tennista di Hong Kong a riuscirci dall’introduzione del ranking ATP, e quello dello statunitense Martin Damm, figlio dell’ex campione di doppio omonimo.