Lorenzo Musetti ha salutato il National Bank Open di Montreal al terzo turno, battuto in due set da Rafael Jodar. Al termine della sfida, il tennista italiano ha analizzato la propria prestazione, soffermandosi sulle occasioni non sfruttate e sulla capacità dell’avversario di mantenere un livello molto alto nei momenti decisivi.
Musetti: “Contro un avversario così solido si paga ogni errore”
L’azzurro ha individuato nei punti chiave del primo set uno dei momenti determinanti della partita. Musetti ha avuto la possibilità di allungare nel punteggio, ma non è riuscito a concretizzare le chance avute.
“Ho avuto un’ottima chance che non ho saputo sfruttare”, ha spiegato il tennista, riferendosi a un dritto terminato lungo sullo 0-30 che avrebbe potuto aprire la strada a tre palle break. Un episodio che, secondo Musetti, rappresenta bene l’andamento dell’incontro.
Nonostante la sconfitta, il numero uno italiano ha visto alcuni segnali positivi rispetto al precedente confronto con Jodar. L’azzurro ha raccontato di aver espresso un buon livello di tennis in diversi momenti, riuscendo a spingere e a costruire gioco, ma senza trovare la continuità necessaria.
“Troppi passaggi a vuoto e contro un avversario così solido come stasera si paga tanto”, ha aggiunto Musetti, riconoscendo i meriti di Jodar, protagonista di un periodo molto positivo e capace di giocare con grande sicurezza.
Il doppio misto agli US Open: cambio di partner per Musetti
Lo sguardo è già rivolto ai prossimi appuntamenti della stagione. Musetti ha annunciato una modifica per quanto riguarda il doppio misto agli US Open: inizialmente iscritto con Anna Kalinskaya, scenderà invece in campo con Marta Kostyuk.
La scelta nasce dalla volontà di arrivare allo Slam con più partite nelle gambe e non limitarsi solamente al lavoro in allenamento. La coppia italiana-ucraina non ha ancora la certezza di un posto nel tabellone principale, ma punta a entrare nella competizione.
L’idea di giocare insieme è nata attraverso i rispettivi manager, anche se l’iscrizione è arrivata in una fase avanzata rispetto alle tempistiche abituali. Ora Musetti guarda avanti, con l’obiettivo di trasformare le indicazioni raccolte a Montreal in energia per i prossimi impegni.




