Le dichiarazioni di Gianni Daniele su Carlos Alcaraz hanno acceso una nuova polemica tra Italia e Spagna nel mondo del tennis. Il presidente della Commissione Medica della Federazione Italiana Tennis e Padel, intervistato da Repubblica, ha commentato il lungo periodo di stop del tennista spagnolo avanzando alcune considerazioni che hanno suscitato forti reazioni oltre i Pirenei.
Le dichiarazioni sul momento di Alcaraz
Nel corso dell’intervista, Daniele ha osservato come non siano stati resi noti molti dettagli sull’infortunio al polso che ha tenuto lontano dai campi il campione spagnolo. Successivamente ha aggiunto che, a suo avviso, potrebbe esserci anche una componente legata all’aspetto mentale: «Dalla Spagna non si è saputo bene che tipo di lesione ci sia stata al polso di Carlos. Ora sta subentrando un’ipotesi di debolezza mentale, faticando a ritrovare l’intensità del lavoro di prima, nella sua testa si sarebbe creata una forma di depressione, un circolo vizioso che non gli dà la sicurezza di prima», ha dichiarato Daniele.
Il dirigente federale ha poi aggiunto che i dubbi potrebbero aver influito sul rendimento del giocatore, definendolo comunque un avversario di altissimo livello per il circuito.
La reazione dei media spagnoli
Le parole del presidente della Commissione Medica della Fitp non sono passate inosservate in Spagna. Diversi organi di informazione hanno interpretato l’intervento come un attacco nei confronti del principale rivale di Jannik Sinner, contestando soprattutto i riferimenti alla sfera psicologica del tennista senza che vi siano comunicazioni ufficiali in tal senso.
La vicenda ha così generato nuove discussioni attorno al momento di Alcaraz, fermo da mesi per i problemi fisici che lo hanno costretto a interrompere l’attività agonistica.




