Ben Shelton continua la difesa del titolo a Montreal e, dopo il netto successo su Jakub Mensik nei quarti di finale, ha dedicato parole di grande stima a Rafael Jodar, una delle sorprese più interessanti della stagione.
Shelton soddisfatto della prova contro Mensik
Lo statunitense ha definito quella contro il ceco la migliore prestazione offerta nel torneo canadese. Shelton ha evidenziato la qualità della risposta, la continuità mantenuta per tutta la partita e la capacità di mettere pressione nei turni di servizio dell’avversario senza concedere occasioni nei propri.
Il numero uno del seeding ha spiegato di aver avuto sensazioni positive fin dalle prime battute del match, sottolineando come il feeling con la palla e le condizioni di gioco gli abbiano permesso di esprimere il suo miglior tennis.
Le condizioni di Montreal favoriscono il suo gioco
Parlando delle caratteristiche del torneo, Shelton ha indicato nella combinazione tra superficie e palline uno degli elementi che meglio valorizzano il suo stile. Secondo l’americano, il rimbalzo alto e la velocità del campo rendono particolarmente incisivo il suo servizio, lasciandogli allo stesso tempo il tempo necessario per costruire gli scambi da fondo.
Una situazione che, a suo giudizio, ricorda molto quella trovata in Canada anche nella passata stagione.
L’elogio a Jodar
Tra i temi affrontati in conferenza stampa c’è stato anche il percorso di Rafael Jodar, protagonista di una brillante corsa fino alle semifinali.
Shelton si è detto colpito dalla rapidità con cui lo spagnolo si è imposto nel circuito professionistico, sostenendo che potrebbe addirittura superare quanto lui stesso riuscì a fare nel 2023. Il campione americano ha elogiato la completezza del gioco di Jodar, evidenziandone le qualità atletiche e il livello espresso con diritto, rovescio e risposta.
Lo statunitense ha inoltre apprezzato le sfide disputate quest’anno dallo spagnolo contro Arthur Fils, definendole incontri di altissimo livello e aggiungendo di essere curioso di seguirne l’evoluzione nei prossimi mesi.
Il momento positivo del tennis statunitense
Shelton ha infine allargato il discorso al movimento americano, sottolineando come i risultati ottenuti da diversi giocatori stiano confermando la crescita del tennis statunitense. Da Taylor Fritz a Frances Tiafoe, passando per Tommy Paul, Sebastian Korda, Brandon Nakashima, Learner Tien e Alex Michelsen, il numero uno americano ha evidenziato la profondità di un gruppo che continua a raccogliere risultati importanti nei principali tornei del circuito.




