Novak Djokovic ha parlato del rapporto con Jannik Sinner e delle caratteristiche che, secondo il campione serbo, li accomunano. In un’intervista al Corriere della Sera, Djokovic ha elogiato la mentalità dell’azzurro, soffermandosi sulla sua continua ricerca del miglioramento e sulla dedizione al tennis.
“Jannik non si accontenta mai”
Djokovic ha spiegato di riconoscersi nell’approccio di Sinner al tennis, soprattutto per quanto riguarda il lavoro quotidiano: “Mi rivedo in Sinner. Ha la mentalità del campione, l’ha sempre avuta”.
Per il serbo, quella dell’italiano non è un’ossessione per il successo, ma una dedizione totale e costante alla propria attività. Una caratteristica che Djokovic considera fondamentale anche nel proprio percorso: “Jannik, come me, non si accontenta mai. E non c’è vittoria che possa appagare quella fame, nemmeno 24 titoli Slam”.
Djokovic: “Non sono pentito di aver contribuito al suo percorso”
Il campione serbo ha anche parlato delle difficoltà affrontate nel corso della propria carriera, spiegando di non considerarle qualcosa di cui pentirsi: “Le sofferenze mi hanno permesso di avere questa vita bellissima”.
Djokovic ha poi scherzato sul futuro e sulla possibilità di arrivare a un’età in cui gestire maggiormente le energie durante le partite. Il riferimento è stato a Lionel Messi: “Io come Messi? Magari… A 39 anni vorrei giocare anch’io solo 90 minuti”.




