Una nuova voce per i giocatori nei quattro tornei più importanti del tennis. Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open hanno annunciato la nascita del Consiglio consultivo dei giocatori del Grande Slam, organismo che diventerà operativo dopo la conclusione degli US Open.
Jessica Pegula, numero 3 del mondo, ha accolto con favore l’iniziativa, sottolineando l’importanza di dare maggiore spazio agli atleti nelle decisioni che riguardano il circuito.
Pegula: “È importante avere voce in capitolo”
La tennista statunitense ha evidenziato il peso che i tornei dello Slam hanno nella carriera dei giocatori e la necessità di un confronto più diretto con gli organizzatori.
«I tornei del Grande Slam sono gli eventi più grandi dell’anno e quelli su cui i giocatori si concentrano durante tutta la stagione», ha spiegato Pegula. «L’impatto dei tornei sulla carriera di un giocatore è incalcolabile, ed è per questo che è così importante che abbiamo voce in capitolo su queste questioni».
Montepremi e tutela degli atleti
Il nuovo consiglio nasce in un periodo nel quale i giocatori hanno chiesto maggiore attenzione su diversi aspetti, dalla distribuzione dei ricavi generati dai Major alle tutele sanitarie e previdenziali.
Il tema dei compensi aveva già provocato tensioni nei mesi scorsi, con Aryna Sabalenka e Coco Gauff tra le giocatrici che avevano espresso la possibilità di un boicottaggio prima del Roland Garros.
Il nuovo organismo offrirà quindi uno spazio di confronto su questioni come montepremi e benessere degli atleti. Deborah Jevans, presidente dell’All England Club, ha definito la nascita del consiglio «un passo importante verso un rapporto più solido» tra giocatori e tornei.




