US Open 2026, montepremi record e nasce il Consiglio dei Giocatori degli Slam
Home > Personaggi > Giocatori > US Open 2026, montepremi record e nasce il Consiglio dei Giocatori degli Slam

US Open 2026, montepremi record e nasce il Consiglio dei Giocatori degli Slam

Gli US Open 2026 stabiliscono un nuovo primato con un montepremi di 108 milioni di dollari. Contestualmente, nasce un consiglio consultivo tra giocatori e organizzatori degli Slam per un dialogo diretto.

Gli US Open 2026 si preparano a entrare nella storia non solo per il tennis giocato. L’edizione di quest’anno metterà in palio un montepremi complessivo di 108 milioni di dollari, circa 93 milioni di euro, con un incremento del 20% rispetto alla passata stagione. Ma la vera novità riguarda anche il rapporto tra i tennisti e i quattro tornei del Grande Slam.

A New York il montepremi più alto di sempre

Il torneo statunitense distribuirà cifre record in tutte le fasi della competizione. I vincitori dei singolari maschile e femminile incasseranno 5,5 milioni di dollari ciascuno, la somma più alta mai assegnata a un campione in uno Slam.

Aumentano anche i compensi per chi viene eliminato nelle prime fasi. Un’uscita al primo turno garantirà 140.000 dollari, il 27% in più rispetto al 2025, mentre chi verrà eliminato al terzo turno delle qualificazioni riceverà 66.000 dollari.

Agli aumenti del prize money si aggiunge un programma di sostegno da 2 milioni di dollari, diviso in parti uguali tra uomini e donne. L’iniziativa è pensata per offrire un supporto ai giocatori, con particolare attenzione anche a chi si avvicina alla conclusione della carriera.

Giocatori e Slam, nasce un nuovo tavolo di confronto

La novità più importante riguarda però la nascita del Consiglio consultivo dei giocatori del Grande Slam. Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open hanno annunciato la creazione di un organismo comune che diventerà operativo al termine degli US Open 2026.

L’obiettivo è dare ai tennisti un ruolo più diretto nelle discussioni con gli organizzatori dei quattro Major. I giocatori potranno candidarsi per entrare nel consiglio e partecipare al confronto su temi come montepremi, condizioni e questioni che riguardano la loro attività professionale.

Ben Shelton ha accolto positivamente l’iniziativa, sottolineando l’importanza di avere un posto al tavolo delle trattative. Sulla stessa linea Jessica Pegula, già intervenuta a favore di una maggiore rappresentanza dei giocatori, mentre Deborah Jevans, presidente dell’All England Club, ha definito il nuovo organismo un passo verso un rapporto più solido tra atleti e Slam.

Dal 2027 il confronto entrerà nel vivo: le questioni specifiche potranno essere affrontate con i singoli tornei, mentre quelle comuni ai quattro Major saranno discusse attraverso il nuovo organismo.

Per gli US Open, dunque, il record del montepremi non è l’unica novità. Il torneo di New York diventa anche il punto di partenza di una nuova fase nel dialogo tra i protagonisti del tennis e i tornei più importanti del calendario.