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Cobolli vede Torino: le ATP Finals sono sempre più vicine

L’obiettivo era chiaro fin dall’inizio della stagione. Dopo la straordinaria finale raggiunta al Roland Garros, Flavio Cobolli non aveva nascosto le proprie ambizioni: conquistare uno degli otto posti disponibili per le Nitto ATP Finals di Torino. A pochi mesi dalla conclusione del 2026, quel traguardo appare sempre più concreto. La semifinale di Cincinnati cambia gli…

L’obiettivo era chiaro fin dall’inizio della stagione. Dopo la straordinaria finale raggiunta al Roland Garros, Flavio Cobolli non aveva nascosto le proprie ambizioni: conquistare uno degli otto posti disponibili per le Nitto ATP Finals di Torino. A pochi mesi dalla conclusione del 2026, quel traguardo appare sempre più concreto.

La semifinale di Cincinnati cambia gli equilibri

La corsa del tennista romano al Cincinnati Open ha rappresentato un altro passo fondamentale nella sua crescita. La prima semifinale della carriera in un Masters 1000 gli ha permesso di consolidare il quarto posto nella Race ATP, la classifica stagionale che determina i qualificati alle Finals.

Cobolli è attualmente a quota 3.430 punti, ma potrebbe addirittura superare i 4.000 in caso di trionfo in Ohio. Numeri che lo collocano stabilmente tra i protagonisti della stagione.

Una stagione da protagonista

Il 2026 di Cobolli è stato quello della definitiva consacrazione. Il risultato più importante resta la storica finale raggiunta al Roland Garros, ma la continuità mostrata durante tutto l’anno sta facendo la differenza nella corsa verso Torino.

La Race lo vede attualmente davanti a molti giocatori di grande esperienza e, soprattutto, con un margine importante rispetto agli inseguitori.

Quanti punti servono davvero?

Analizzando i dati storici delle ATP Finals, la soglia di qualificazione dell’ottavo classificato oscilla generalmente tra i 3.000 e i 4.400 punti, con una media di circa 3.351 punti dal 2009 al 2025.

Considerando la situazione attuale della Race e la distribuzione dei punti ancora disponibili da qui a fine stagione, le proiezioni indicano che a Cobolli potrebbero bastare circa 400 punti aggiuntivi per blindare matematicamente la qualificazione.

Per fare un paragone: Quarti di finale allo US Open: 400 punti; Semifinale Masters 1000: 360 punti; Finale ATP 500: 330 punti; Vittoria ATP 500: 500 punti.

Tradotto: non servirà necessariamente un’altra impresa clamorosa. Basterà mantenere il livello mostrato negli ultimi mesi.

Un sogno sempre più reale

L’assenza di Jannik Sinner allo US Open e una Race ancora molto equilibrata alle spalle dei primi classificati potrebbero rendere ancora più favorevole lo scenario per il romano. Con oltre 3.400 punti già conquistati, Cobolli ha costruito una base solidissima e oggi appare uno dei candidati più credibili per un posto a Torino.

Dopo anni in cui il tennis italiano ha vissuto soprattutto sulle imprese di Sinner, Musetti e Berrettini, il 2026 sta raccontando anche l’esplosione definitiva di Flavio Cobolli. E ora quello che a gennaio sembrava un sogno ambizioso è diventato una concreta possibilità: chiudere la stagione tra gli otto migliori giocatori del mondo e giocare le ATP Finals davanti al pubblico italiano.