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Vondrousova ricorre al TAS contro la squalifica: nessuna data fissata per l’udienza

Marketa Vondrousova non si arrende. La tennista ceca, vincitrice di Wimbledon nel 2023, ha presentato ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) contro la squalifica di quattro anni inflitta dall’International Tennis Integrity Agency (ITIA) per il rifiuto di sottoporsi a un controllo antidoping fuori competizione nel dicembre 2025. Ricorso depositato, attesa per il procedimento La…

Marketa Vondrousova non si arrende. La tennista ceca, vincitrice di Wimbledon nel 2023, ha presentato ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) contro la squalifica di quattro anni inflitta dall’International Tennis Integrity Agency (ITIA) per il rifiuto di sottoporsi a un controllo antidoping fuori competizione nel dicembre 2025.

Ricorso depositato, attesa per il procedimento

La conferma dell’appello è arrivata attraverso fonti vicine al TAS interpellate dall’Agence France-Presse. L’organismo arbitrale ha riconosciuto di aver ricevuto il ricorso, ma al momento non è stata ancora stabilita una data per l’udienza. Le procedure, in genere, vengono calendarizzate nei mesi successivi alla presentazione dell’appello.

Secondo la prassi del TAS, l’udienza dovrebbe svolgersi a porte chiuse. Solo una richiesta esplicita della giocatrice potrebbe renderla pubblica, eventualità che nel panorama sportivo internazionale resta piuttosto rara.

La sanzione inflitta dall’ITIA

La sospensione era stata annunciata nel giugno 2026 dopo che un tribunale indipendente aveva ritenuto non giustificato il rifiuto della giocatrice di fornire un campione durante un controllo antidoping effettuato presso la sua abitazione nel dicembre precedente. In base alle normative antidoping, il rifiuto di sottoporsi a un test viene trattato in maniera equiparabile a una positività.

Vondrousova ha sempre sostenuto la propria innocenza e punta ora a ribaltare la decisione davanti al TAS. L’esito del procedimento potrebbe arrivare soltanto diversi mesi dopo l’udienza, una volta completato l’iter arbitrale.