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US Open, Stefanini firma l’impresa e vola al secondo turno: ora il derby con Paolini

Lucrezia Stefanini conquista per la prima volta in carriera il secondo turno degli US Open e lo fa superando una delle avversarie più insidiose del tabellone, Dayana Yastremska. Sul campo 7 di Flushing Meadows, la tennista toscana ha saputo reagire dopo il passaggio a vuoto del secondo set, ritrovando aggressività e lucidità nel momento decisivo…

Lucrezia Stefanini conquista per la prima volta in carriera il secondo turno degli US Open e lo fa superando una delle avversarie più insidiose del tabellone, Dayana Yastremska. Sul campo 7 di Flushing Meadows, la tennista toscana ha saputo reagire dopo il passaggio a vuoto del secondo set, ritrovando aggressività e lucidità nel momento decisivo dell’incontro.

Stefanini: “Ho ritrovato l’energia nel momento giusto”

Nel dopo gara l’azzurra ha spiegato la chiave del successo contro l’ucraina.

«Sono partita molto bene. Nel secondo set sono stata meno decisa e contro una giocatrice come lei non puoi permettertelo. Mi è salita sopra e alcuni game mi sono scivolati via. Poi ho resettato e ho ritrovato l’energia e la spinta del primo set, andando a prendermi i punti».

Per Stefanini si tratta del coronamento di una settimana già molto positiva, iniziata con le qualificazioni superate senza cedere nemmeno un set.

Dalle qualificazioni al secondo turno

La 28enne toscana ha sottolineato l’importanza del percorso costruito nei giorni precedenti.

«Le qualificazioni sono una guerra. Vince chi lotta di più, chi mette più testa e non molla mai. Sono contenta di come le ho gestite perché sono riuscita a mantenere un livello alto partita dopo partita».

Il risultato le permette di tornare al secondo turno di uno Slam a distanza di tre anni dall’Australian Open, confermando una crescita maturata soprattutto sul piano mentale.

«Ho più consapevolezza dei miei mezzi e del mio gioco rispetto al passato. Il tennis è imprevedibile, ma penso di poter continuare a fare bene».

Adesso c’è Paolini

Al prossimo turno Stefanini affronterà Jasmine Paolini in un derby tutto italiano. Un incrocio particolare per due giocatrici che condividono le origini toscane e un lungo percorso iniziato fin da giovanissime.

«Siamo della stessa regione e siamo cresciute insieme. Ho anche delle foto con lei da bambine. Cercherò comunque di affrontare la partita come tutte le altre e di fare il massimo».

Le due si sono affrontate in passato e si sono allenate insieme anche negli ultimi mesi durante l’esperienza in Billie Jean King Cup.

Il segreto del doppio colpo a due mani

Stefanini resta inoltre una rarità nel circuito femminile, essendo l’unica giocatrice a utilizzare entrambe le mani sia sul diritto sia sul rovescio.

«Da piccola usavo la racchetta di mio fratello, che per me era troppo pesante. Mio padre mi disse di impugnarla con due mani e poi non ho più cambiato. Negli anni ho perfezionato questo stile e oggi fa parte del mio gioco».

Il fascino di New York

Dopo la vittoria, la tennista azzurra ha dedicato un pensiero anche alla città che ospita l’ultimo Slam della stagione.

«New York è magica. È caotica e a volte stancante, ma quando vedi lo skyline di sera è qualcosa di bellissimo».

Adesso l’attenzione si sposta sul derby con Paolini, che garantirà comunque la presenza di un’italiana al terzo turno dello US Open.