Terence Atmane ha vissuto un momento di forte tensione durante il primo turno degli US Open contro Jaume Munar. Il francese, dopo aver accusato pesanti crampi nel corso della partita, ha chiesto nuovamente l’intervento del fisioterapista all’inizio del quinto set. La richiesta è stata però respinta, facendo esplodere la sua protesta.
Atmane aveva conquistato i primi due set, ma le difficoltà fisiche hanno cambiato completamente l’andamento dell’incontro. Nel terzo set i crampi lo hanno limitato al punto da costringerlo, in un’occasione, a servire anche con la mano destra e dal basso.
Il fisioterapista dice no al trattamento
Sul punteggio di 2-1 nel quinto set, Atmane ha chiamato nuovamente il fisioterapista. Il trattamento non è stato però concesso perché il problema era stato ricondotto ai crampi, per i quali le regole non permettono un medical timeout. Il francese ha contestato la decisione, sostenendo di avere dolore e non semplicemente crampi.
La situazione è rapidamente degenerata in un acceso confronto. Atmane ha chiesto al fisioterapista di tornare indietro e, visibilmente contrariato, ne ha contestato il comportamento arrivando anche a chiedere di vedere le sue credenziali.
La rimonta di Munar
Il caos fisico e la tensione hanno accompagnato la parte finale di una partita già molto particolare. Munar è riuscito a rimontare due set di svantaggio e a imporsi dopo quasi cinque ore di gioco con il punteggio di 6-7, 3-6, 6-1, 7-6, 7-5.
Per Atmane resta una sconfitta amara, arrivata dopo essere stato avanti di due set e aver accarezzato la possibilità di conquistare la sua prima vittoria in un torneo del Grande Slam.




