Darderi, la scalata di un padre e un figlio: "Ho fatto tutto da solo per portarlo in alto"
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Darderi avanti, Arnaldi e Cinà eliminati agli US Open

Aggiornamenti su Darderi, Arnaldi e Cinà.

Luciano Darderi è l’unico altro italiano a sorridere nel tabellone maschile, oltre a Matteo Berrettini. L’azzurro ha superato il britannico Wendelken con il punteggio di 6-2 3-6 6-2 7-5, conquistando il pass per il secondo turno.

Di contro, si chiude subito il torneo di Matteo Arnaldi e Federico Cinà, entrambi eliminati all’esordio.

Darderi supera Wendelken in quattro set

Nel primo set Darderi fatica più del previsto contro un avversario aggressivo e combattivo. Nonostante il 6-2 iniziale, il britannico prende fiducia e nel secondo parziale approfitta delle difficoltà dell’azzurro al servizio, pareggiando i conti.

Dopo oltre due ore di gioco e un passaggio negli spogliatoi, Darderi cambia marcia. Il numero 22 del mondo ritrova intensità e continuità, dominando il terzo set e prendendo il controllo dell’incontro.

Un successo più sofferto del previsto

Anche nel quarto set Darderi sembra vicino a una chiusura agevole dopo il break iniziale, ma un nuovo passaggio a vuoto permette a Wendelken di rientrare in partita.

L’azzurro riesce comunque a ritrovare lucidità nei momenti decisivi, strappa nuovamente il servizio al britannico e chiude 7-5. Al secondo turno sfiderà il ceco Dalibor Svrčina.

Arnaldi spreca le occasioni e saluta New York

Esordio amaro per Matteo Arnaldi, sconfitto dall’australiano James Duckworth con il punteggio di 5-7 6-3 6-2 7-6(8).

Dopo aver conquistato il primo set, il ligure non è riuscito a mantenere continuità. Duckworth ha saputo limitare le iniziative dell’azzurro, risultando più efficace nei momenti chiave dell’incontro.

Sei set point non bastano

Nel quarto set Arnaldi prova a trascinare il match al quinto, annullando diverse palle break e conquistandosi il tie-break.

L’azzurro arriva ad avere sei set point complessivi per allungare la sfida, ma non riesce a concretizzarli. Duckworth resta lucido e chiude al secondo match point, qualificandosi al turno successivo.

Cinà crolla dopo la sospensione per pioggia

Si interrompe al primo turno anche il cammino di Federico Cinà, battuto dallo statunitense Alex Michelsen per 6-4 6-1 6-0.

Il match era stato sospeso il giorno precedente per la pioggia, con il giovane azzurro ancora pienamente in corsa. Alla ripresa, però, la partita cambia completamente.

Undici game consecutivi per Michelsen

Dopo l’interruzione, Michelsen prende il totale controllo dell’incontro. Cinà perde undici game consecutivi e non riesce più a contrastare il livello dell’americano.

Per il palermitano resta comunque un torneo positivo, impreziosito dal superamento delle qualificazioni e dal primo main draw Slam della carriera.

Cinà: “Devo imparare a lottare anche nei giorni difficili”

Nel post partita Cinà ha analizzato con lucidità la sconfitta.

Il giovane azzurro ha ammesso di dover migliorare nella gestione dei momenti negativi durante i match, evitando di lasciarsi andare quando le sensazioni non sono buone. Allo stesso tempo ha sottolineato gli aspetti positivi del torneo, ricordando l’emozione di aver disputato il tabellone principale degli US Open insieme al padre-coach, dopo aver vissuto questo torneo da bambino al seguito di Roberta Vinci.