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Guerrieri sogna in grande allo US Open: «Affrontare De Minaur sarà bellissimo»

Le dichiarazioni di Andrea Guerrieri.

Andrea Guerrieri si gode il momento più importante della sua carriera. Dopo aver superato le qualificazioni dello US Open, l’azzurro si prepara al debutto nel tabellone principale contro Alex De Minaur.

«C’è tanta emozione e soddisfazione. Dall’inizio del 2026 siamo cresciuti costantemente e oggi mi sento un tennista migliore sotto ogni aspetto: tecnico, tattico e fisico».

La crescita nel 2026

Secondo Guerrieri, la svolta è arrivata grazie ai risultati ottenuti nei primi mesi della stagione, tra il successo nell’ITF di Trento e le ottime prestazioni nei Challenger italiani.

La fiducia è aumentata settimana dopo settimana fino alla vittoria del Roma Garden, torneo che ha rappresentato una tappa fondamentale nel suo percorso di crescita.

Nadal e Sinner come punti di riferimento

Il tennista italiano non nasconde le proprie fonti d’ispirazione.

«Il mio idolo è sempre stato Nadal. Negli ultimi anni ho seguito molto anche Sinner: mi colpiscono la qualità e l’intensità che mette in ogni dettaglio».

Allenarsi con diversi giocatori italiani di alto livello gli ha inoltre permesso di acquisire esperienza e consapevolezza.

Il sogno chiamato Wimbledon e la magia di New York

Se dovesse scegliere un torneo da sogno, Guerrieri indica Wimbledon per storia e tradizione. Tuttavia lo US Open occupa un posto speciale nel suo cuore.

«È l’unico Slam che avevo già giocato da junior. Tornare qui e conquistare il tabellone principale è qualcosa di bellissimo».

La dedica dopo la qualificazione

Il primo pensiero dopo l’impresa è andato alla famiglia, al team e alle persone che lo hanno accompagnato nel percorso.

«Lo dedico ai miei genitori, a mia sorella, alla mia ragazza, al mio staff e alla Federazione Italiana Tennis. Mi hanno sempre sostenuto e aiutato a credere nel lavoro quotidiano».