Zverev rimonta Sonego agli Us Open in una battaglia di quasi cinque ore
Home > Personaggi > Giocatori > Zverev rimonta Sonego agli Us Open in una battaglia di quasi cinque ore

Zverev rimonta Sonego agli Us Open in una battaglia di quasi cinque ore

Lorenzo Sonego ha sfiorato l’impresa contro Alexander Zverev agli Us Open, cedendo al quinto set dopo una battaglia di quasi cinque ore. Il torinese era avanti due set a uno e 5-4 nel quarto.

Lorenzo Sonego va a un passo dall’impresa agli US Open. Il tennista italiano ha sfidato alla pari Alexander Zverev per quasi cinque ore, riuscendo anche a portarsi avanti due set a uno prima della rimonta del numero due del mondo.

Alla fine il tedesco ha chiuso il match al quinto set, ma per Sonego resta una prestazione di grande spessore contro la testa di serie numero uno del torneo.

Sonego avanti due set a uno

Zverev ha iniziato meglio, conquistando il primo set con il punteggio di 6-4. La risposta di Sonego, però, è stata immediata.

L’azzurro ha pareggiato i conti vincendo il secondo parziale 6-3 e ha poi completato il sorpasso nel terzo, conquistato al tie-break. A quel punto la partita sembrava poter prendere la direzione di Torino.

Nel quarto set Sonego è arrivato a condurre 5-4. Zverev ha però evitato il ko, ribaltando nuovamente l’inerzia del match e portando la sfida al quinto.

Zverev completa la rimonta

Il tedesco ha sfruttato l’occasione e nel set decisivo ha trovato il break necessario per chiudere la partita sul 6-4. Sonego ha così visto sfumare una vittoria che, dopo il vantaggio di due set a uno, era diventata una possibilità concreta.

Il cronometro si è fermato dopo 4 ore e 55 minuti. Una battaglia lunghissima, nella quale l’azzurro ha costretto il numero due del mondo a dare tutto per evitare una clamorosa eliminazione.

L’ultimo giocatore capace di eliminare la testa di serie numero uno degli US Open al primo turno era stato Volkov nel 1990, quando aveva battuto Stefan Edberg. Sonego non ha aggiunto il proprio nome a quella lista, ma ha lasciato il campo tra gli applausi dopo aver portato Zverev al limite.