Sospensione ridotta per Kyrgios: un mese di stop in cambio della riabilitazione
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Sospensione ridotta per Kyrgios: un mese di stop in cambio della riabilitazione

Nick Kyrgios riceve una sospensione di un solo mese per la positività alla cocaina riscontrata a giugno. L’ITIA ha ridotto la sanzione a patto che il tennista segua un programma di trattamento.

Kyrgios, un mese di sospensione per la positività alla cocaina

Nick Kyrgios dovrà scontare un mese di sospensione dopo essere risultato positivo alla cocaina in un controllo effettuato a giugno. L’International Tennis Integrity Agency ha deciso di ridurre la sanzione rispetto ai tre mesi previsti per una violazione commessa fuori competizione, subordinandola però alla partecipazione del tennista australiano a un programma di trattamento.

Il controllo a Maiorca e la sanzione

Il controllo era stato effettuato durante l’Atp 250 di Maiorca. Kyrgios era stato poi sospeso provvisoriamente dal 4 agosto, in attesa della definizione del procedimento.

L’ITIA ha considerato l’assunzione come avvenuta fuori competizione dopo aver valutato la spiegazione fornita dal giocatore. Un esperto indipendente ha infatti ritenuto compatibile con i livelli riscontrati nel campione la versione secondo cui Kyrgios aveva assunto la sostanza in un contesto sociale prima di una partita.

La sospensione terminerà il 3 settembre 2026, a condizione che il programma previsto venga completato. La violazione ha inoltre comportato la cancellazione dei punti Atp e del montepremi conquistati da Kyrgios durante il torneo spagnolo.

Kyrgios: “Un errore enorme”

Dopo l’annuncio della sanzione, Kyrgios aveva commentato la vicenda sui social ammettendo le proprie responsabilità. “Un errore enorme”, lo aveva definito il tennista australiano, accompagnando le parole con le scuse rivolte ai suoi tifosi e alla sua famiglia.

Kyrgios ha anche parlato del periodo complicato vissuto negli ultimi anni, segnato da numerosi problemi fisici. Senza cercare giustificazioni, ha spiegato che gli infortuni lo hanno “influenzato enormemente, sia fisicamente che mentalmente”.

Una fase che ha avuto conseguenze anche sul campo: il giocatore, finalista a Wimbledon nel 2022, è scivolato fino alla posizione numero 918 del ranking Atp.

Ora la sospensione è fissata fino al 3 settembre. Il rientro sarà quindi legato anche al completamento del percorso di trattamento richiesto dall’ITIA.