Parte con un bilancio agrodolce l’avventura azzurra allo US Open Junior. A New York arrivano infatti le qualificazioni al secondo turno di Simone Massellani e Ilary Pistola, mentre si fermano subito Raffaele Ciurnelli e Filippo Alfano.
Nel tabellone maschile, il 18enne piemontese Massellani ha superato il qualificato del Botswana Ntugamili Raguin con il punteggio di 6-1 1-6 6-2 dopo un’ora e dodici minuti di gioco. Il cuneese, numero 41 del ranking junior, ha reagito bene al passaggio a vuoto del secondo set, tornando a comandare nel parziale decisivo. Al prossimo turno lo attende un test di altissimo livello contro lo statunitense Michael Antonius, terza testa di serie e finalista al Roland Garros Junior.
Ciurnelli e Alfano eliminati all’esordio
Niente da fare invece per Raffaele Ciurnelli, sconfitto per 6-2 6-2 dall’americano Jordan Lee, ottava testa di serie e campione in carica di Wimbledon Junior. Eliminazione anche per Filippo Alfano, battuto dal francese Yannik Theodor Alexandrescou con un netto 6-0 6-3.
Resta ancora da disputare il match di Matteo Gribaldo, che lunedì farà il suo esordio contro l’ecuadoregno Emilio Camacho in una sfida inedita.
Pistola avanza tra le ragazze
Nel tabellone femminile sorride Ilary Pistola, unica rappresentante italiana in gara. La 17enne marchigiana ha superato l’austriaca Anna Pircher per 6-3 3-6 6-1 dopo un’ora e 46 minuti di battaglia.
Pistola ha gestito bene il terzo set dopo aver subito il ritorno dell’avversaria nel secondo parziale, conquistando così il pass per il secondo turno. Ad attenderla ora c’è una sfida impegnativa contro l’argentina Sol Ailin Larraya Guidi, dodicesima testa di serie del torneo.
I precedenti risultati stagionali
Massellani arriva a New York dopo una stagione impreziosita dal successo nel J300 di Santa Croce sull’Arno, quinto titolo junior della sua carriera. Pistola, invece, nel 2026 ha conquistato i tornei J200 di Firenze e Gladbeck, portando a sei il totale dei suoi trofei ITF giovanili. Entrambi proveranno ora a proseguire il proprio cammino nello Slam statunitense.




