Si conclude ai quarti di finale il cammino di Simone Bolelli e Andrea Vavassori allo US Open 2026. Sul campo dell’Arthur Ashe Stadium, gli azzurri si sono arresi con il punteggio di 6-3 6-2 a Christian Harrison e Neal Skupski, coppia vincitrice dell’ultima edizione degli Australian Open.
Resta comunque un torneo di alto livello per il duo italiano, che raggiunge il miglior risultato ottenuto insieme a Flushing Meadows e compie un altro passo importante verso la qualificazione alle Nitto ATP Finals di Torino.
Un primo set deciso nei momenti chiave
L’avvio di partita è stato equilibrato. Harrison e Skupski hanno alternato ottime giocate a qualche incertezza al servizio, commettendo diversi doppi falli nei primi game. Nonostante ciò, nessuna delle due coppie è riuscita a creare vere occasioni di break fino alle battute finali del set.
La svolta è arrivata nell’ottavo gioco. Sul 4-3 per gli avversari, una video review ha annullato un punto favorevole agli azzurri dopo che Vavassori aveva toccato la rete durante lo scambio. Da quel momento Harrison e Skupski hanno aumentato la pressione, conquistando il break alla terza opportunità disponibile.
Pochi minuti dopo Harrison ha chiuso il parziale senza concedere occasioni, portando la coppia anglo-americana avanti nel punteggio.
Harrison e Skupski prendono il controllo
L’inizio del secondo set è stato ancora più complicato per Bolelli e Vavassori. Il servizio perso in apertura ha immediatamente indirizzato il parziale, con Harrison e Skupski capaci di infilare una lunga serie di punti consecutivi.
Gli italiani hanno provato a restare agganciati all’incontro. Nel secondo game hanno annullato cinque palle break consecutive, ma alla sesta occasione gli avversari hanno trovato il doppio vantaggio, salendo rapidamente sul 3-0.
Da quel momento la partita è rimasta saldamente nelle mani della coppia favorita. Harrison ha continuato a garantire solidità da fondo campo, mentre Skupski ha trovato maggiore continuità rispetto all’inizio del match.
L’ultimo tentativo degli azzurri
Sul 5-2 del secondo set sembrava tutto deciso, ma un piccolo spiraglio si è aperto quando Skupski, chiamato a servire per l’incontro, ha commesso tre doppi falli e sprecato altrettanti match point.
Bolelli e Vavassori non sono però riusciti a completare la rimonta. Alla quarta occasione utile, Harrison e Skupski hanno chiuso definitivamente i conti, conquistando l’accesso alle semifinali.
Per gli azzurri resta comunque uno US Open positivo, culminato con il primo approdo ai quarti di finale in coppia a New York e con una posizione sempre più solida nella corsa verso le ATP Finals di fine stagione.




