Simone Massellani vede interrompersi ai quarti di finale la sua splendida avventura allo US Open Junior. Sul cemento dell’USTA Billie Jean King National Tennis Center di Flushing Meadows, il 18enne di Caramagna, numero 41 del ranking giovanile, è stato sconfitto in rimonta dall’austriaco Thilo Behrmann con il punteggio di 3-6, 6-2, 6-2 dopo un’ora e 50 minuti di gioco.
Massellani parte forte, poi cresce Behrmann
L’azzurrino aveva iniziato il match nel migliore dei modi, riuscendo a conquistare il primo set dopo una fase iniziale caratterizzata da tensione e diversi break da entrambe le parti. Sul 3-3, Massellani ha cambiato marcia, infilando tre giochi consecutivi e chiudendo il parziale per 6-3 grazie a un errore di rovescio dell’avversario.
Nel secondo set, però, l’inerzia è cambiata. Behrmann ha iniziato a trovare maggiore continuità al servizio e con il diritto, mentre il piemontese ha perso lucidità nei momenti chiave. Dal 2-2 l’austriaco ha piazzato l’allungo decisivo, conquistando cinque game consecutivi e pareggiando il conto dei set sul 6-2.
Il terzo set decide la sfida
Nel parziale decisivo Behrmann ha confermato la crescita mostrata nella seconda parte dell’incontro. Dopo l’1-1 iniziale, il numero sette del seeding ha trovato il break che gli ha permesso di scappare sul 4-1. Massellani ha provato a restare agganciato al match, ma l’austriaco ha mantenuto il controllo fino alla chiusura sul 6-2, trasformando il primo match point.
I numeri premiano Behrmann, autore di 18 vincenti contro 40 errori gratuiti. Massellani ha chiuso invece con 11 colpi vincenti e 36 errori non forzati. Decisivo anche il rendimento al servizio dell’austriaco, che ha messo in campo il 63% di prime palle vincendo il 69% dei punti.
Resta uno US Open da protagonista
Nonostante l’eliminazione, il torneo disputato da Massellani resta di altissimo livello. Dopo il successo all’esordio contro Ntugamili Raguin, l’azzurro aveva firmato un’impresa eliminando il numero tre del tabellone Michael Antonius e successivamente aveva superato negli ottavi lo statunitense Tanishk Konduri.
Il percorso newyorkese conferma la crescita del giovane piemontese, protagonista di una stagione già impreziosita dal titolo nel J300 di Santa Croce sull’Arno, dalla finale di Firenze e dagli ottavi raggiunti agli Australian Open Junior. Un cammino che lascia comunque segnali incoraggianti in vista del finale di stagione.




