Sinner in Vaticano, la racchetta donata a Papa Leone e la battuta su Wimbledon
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Sinner in Vaticano, la racchetta donata a Papa Leone e la battuta su Wimbledon

Jannik Sinner protagonista di un incontro speciale in Vaticano con Papa Leone XIV. Tra il dono di una racchetta e una battuta su Wimbledon, l’aneddoto svelato dal cardinale Zuppi.

Jannik Sinner e Papa Leone XIV si sono ritrovati a parlare di tennis durante l’incontro in Vaticano del maggio scorso. Il numero uno del tennis italiano aveva regalato al Pontefice una delle sue racchette, dando vita a un curioso scambio di battute sul possibile incontro tra i due.

Sinner, dopo aver consegnato il regalo, ha infatti scherzato con il Papa: “Vuole fare due scambi?”. Una proposta accolta con ironia da Leone XIV, che ha indicato la sala dell’udienza come un luogo poco adatto per mettersi a giocare.

La battuta su Wimbledon

Il Pontefice ha poi aggiunto un riferimento al proprio abbigliamento, completamente bianco: “Certo però che a Wimbledon mi farebbero giocare…”.

Una risposta che ha strappato un sorriso e che richiama la passione di Leone XIV per il tennis. Il Papa è infatti un appassionato tennista dilettante e, secondo quanto raccontato dal cardinale Matteo Zuppi, avrebbe anche una particolare qualità nel gioco.

Zuppi: “Il tennis è una palestra di fraternità”

L’episodio è stato raccontato dallo stesso Zuppi, presidente della Cei, durante la presentazione di un libro dedicato al rapporto tra tennis e fede.

Il cardinale ha descritto il tennis come una “faticosa palestra di fraternità”, associandolo anche alla lotta spirituale che ogni persona affronta con se stessa.

Nel racconto di Zuppi è tornato quindi anche il tema della passione sportiva di Leone XIV: “Penso che di tutto ciò parlerò con papa Leone XIV, appassionato tennista dilettante che – mi dicono – è dotato proprio di un ottimo rovescio”.

Per ora, dunque, nessun match tra Sinner e il Pontefice. Ma la battuta su Wimbledon ha aggiunto un curioso dettaglio a quell’incontro in Vaticano.