Alexander Zverev ha vinto gli US Open 2026, conquistando il secondo titolo del Grande Slam della sua carriera dopo il successo ottenuto al Roland Garros. Nella finale di New York il tedesco ha superato lo statunitense Ben Shelton con il punteggio di 6-3, 7-6(7-2), 5-7, 6-2, confermando il ruolo di favorito nella parte finale del torneo.
Zverev domina l’avvio della finale
Il tedesco ha preso subito il controllo del match grazie a un servizio estremamente efficace e a una gestione lucida degli scambi. Nel primo set Shelton ha faticato a trovare continuità, soprattutto con la prima di servizio, mentre Zverev ha mantenuto percentuali altissime e ha chiuso rapidamente il parziale per 6-3.
Più equilibrato il secondo set, deciso al tie-break. Anche nei momenti più delicati, però, il numero uno di giornata ha mostrato maggiore solidità, imponendosi nello spareggio e portandosi avanti di due set.
La reazione di Shelton non basta
Spinto dal pubblico di casa, Shelton è riuscito a rientrare in partita nel terzo set. Lo statunitense ha alzato il livello del proprio tennis, trovando maggiore continuità al servizio e conquistando il parziale per 7-5, riaprendo la sfida.
L’inerzia positiva, tuttavia, è durata poco. In apertura di quarto set Zverev ha ottenuto subito il break decisivo, tornando a comandare il gioco e limitando gli errori che in passato gli erano spesso costati caro nelle finali più importanti.
Secondo Slam in carriera
Con il successo di New York, Zverev aggiunge gli US Open al Roland Garros conquistato pochi mesi fa. L’assenza di Jannik Sinner e l’eliminazione di Carlos Alcaraz nei quarti avevano aumentato le aspettative sul tedesco, che ha risposto con un torneo di alto livello e una finale gestita con autorità.
Per Shelton, alla prima finale Slam della carriera, resta comunque un risultato prestigioso e la conferma di essere ormai stabilmente tra i protagonisti del circuito maggiore.




