L’eliminazione al secondo turno degli US Open ha lasciato inevitabilmente amarezza, ma Lorenzo Musetti è già proiettato verso il finale di stagione. Il tennista azzurro, reduce da un 2026 complicato e segnato da diversi problemi fisici, ha archiviato la delusione di New York e guarda con fiducia ai prossimi appuntamenti tra Asia ed Europa.
Musetti archivia la delusione degli US Open
La trasferta americana non ha portato i risultati sperati per il classe 2002, eliminato prematuramente da Dane Sweeny in una partita fortemente condizionata da un malessere fisico. Un epilogo inatteso per un giocatore che sperava di sfruttare il buon momento atletico ritrovato dopo i numerosi stop dei mesi precedenti.
Nonostante la battuta d’arresto, Musetti ha scelto di non soffermarsi troppo sull’accaduto e di concentrarsi immediatamente sui prossimi obiettivi.
Il malore a New York: “Solo un brutto episodio”
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il tennista toscano ha ridimensionato quanto accaduto a Flushing Meadows, attribuendo la sconfitta alle condizioni climatiche particolarmente difficili incontrate negli Stati Uniti.
«Soltanto un brutto episodio», ha dichiarato Musetti riferendosi al colpo di calore che ne ha compromesso il rendimento nel match contro l’australiano Sweeny.
Parole che testimoniano la volontà di lasciarsi rapidamente alle spalle una delle pagine più sfortunate della sua stagione.
Programma definito: via alla tournée asiatica
Archiviata la parentesi americana, l’obiettivo è tornare subito ad allenarsi e ritrovare continuità di risultati. Musetti ha infatti già programmato nel dettaglio il proprio finale di stagione, che partirà dalla tradizionale tournée asiatica.
«Adesso l’importante è riallenarsi e partire col piede giusto con la trasferta asiatica», ha spiegato l’azzurro.
Da Tokyo a Parigi, il calendario del finale di stagione
Il programma di Musetti prevede diversi appuntamenti importanti nei prossimi mesi.
«Partirò per Tokyo a breve, e il mio calendario sarà: Tokyo, Shanghai, e poi rientrerò in Europa indoor e giocherò Lione, Vienna e Parigi. Al momento è questo», ha rivelato il tennista italiano.
Una serie di tornei che potrebbe consentirgli di recuperare terreno in classifica e chiudere l’anno con sensazioni decisamente migliori rispetto a quelle vissute finora.
Finals di Torino, obiettivo difficile ma ancora possibile
Tra i traguardi ancora nel mirino c’è anche quello delle ATP Finals di Torino. Dopo aver conquistato la qualificazione nel 2025, quest’anno la rincorsa appare più complicata: Musetti occupa infatti la 31ª posizione nella Race.
Il toscano, però, non vuole considerare chiusa la partita.
«La speranza di uno spiraglio di luce verso le Finals c’è, però lo vedremo subito, perché dovrebbero andare molto bene i primi due tornei per ambire a quel posto», ha ammesso.
Musetti non si arrende: la rincorsa parte dall’Asia
Il 2026 è stato finora un anno ricco di ostacoli per Musetti, tra infortuni, rinunce forzate e risultati inferiori alle aspettative. Tuttavia il talento azzurro è deciso a non arrendersi e a sfruttare le ultime settimane della stagione per rilanciarsi.
La missione riparte dall’Asia, con la consapevolezza che un finale di stagione positivo potrebbe cambiare il volto di un’annata fin qui complicata e restituire fiducia a uno dei giocatori più talentuosi del tennis italiano.




