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ATP Chengdu e Hangzhou: definiti i quarti, non mancano le sorprese nello swing asiatico

Aggiornamenti dalla Cina.

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Con i tornei di Chengdu e Hangzhou entrati nella fase decisiva, arrivano indicazioni importanti dai primi appuntamenti dello swing asiatico sul cemento indoor. I due ATP 250 hanno completato il quadro dei quarti di finale, tra conferme attese e alcune eliminazioni eccellenti.

Chengdu, avanti Shapovalov e Mannarino: fuori il campione in carica Tabilo

Al Chengdu Open, ospitato dal Sichuan International Tennis Center, ha impressionato Denis Shapovalov, che ha superato il ceco Vit Kopriva per 6-2 6-3 in poco più di un’ora, vincendo il 92% dei punti giocati con la prima di servizio.

Nei quarti il canadese troverà Adrian Mannarino, autore di una vittoria in due set contro il cileno Alejandro Tabilo. Il francese si è imposto con un doppio 6-4 in 1 ora e 36 minuti, eliminando la terza testa di serie e campione uscente del torneo.

Basilashvili sorprende Van de Zandschulp

Tra i risultati più significativi spicca anche il successo di Nikoloz Basilashvili, capace di battere il numero 40 del mondo Botic Van de Zandschulp con il punteggio di 6-4 7-5.

Il georgiano raggiunge così i quarti di finale, dove affronterà Jenson Brooksby, reduce dal successo contro Lorenzo Sonego.

Hangzhou, Jacquet elimina Etcheverry

Non sono mancate le sorprese nemmeno all’Hangzhou Open. La più importante porta la firma del francese Kyrian Jacquet, numero 107 ATP, che ha eliminato la terza testa di serie Tomas Martin Etcheverry con un netto 6-2 6-3.

Nei quarti Jacquet se la vedrà con Fabian Marozsan, che ha avuto bisogno di quasi tre ore di battaglia per piegare Taro Daniel con il punteggio di 6-7(2) 7-5 7-6(1), al termine di una sfida combattutissima e caratterizzata da 17 ace complessivi.

Rublev e Gaston completano il quadro

Nella parte bassa del tabellone avanzano anche Andrey Rublev e Hugo Gaston, protagonisti dell’ultimo quarto di finale.

Il russo, seconda testa di serie del torneo, ha regolato Rinky Hijikata con un doppio 6-3 in poco più di un’ora. Più complicato il percorso di Gaston, che ha rimontato il portoghese Jaime Faria imponendosi per 4-6 7-6(5) 6-4 dopo quasi tre ore di gioco.

Decisivo il tie-break del secondo set, dopo che Faria aveva mancato due palle break sul 6-5 che gli avrebbero consentito di servire per il match. Una svolta che ha cambiato l’inerzia dell’incontro e spalancato al francese le porte dei quarti di finale.