Il De Wave Open Challenger di Genova 2026 ha il suo primo finalista italiano. Sulla terra battuta del torneo ligure, Carlo Alberto Caniato continua la settimana più brillante della sua stagione e conquista l’accesso all’ultimo atto della manifestazione grazie al successo ottenuto nella semifinale della parte bassa del tabellone.
Caniato supera Forti in due set
Il tennista italiano, numero 386 del ranking ATP, ha regolato Francesco Forti (n.357 ATP) con il punteggio di 6-2 6-4, confermando l’ottimo stato di forma mostrato durante tutta la settimana.
Caniato ha gestito l’incontro con autorevolezza, imponendo fin dalle prime battute il proprio ritmo e conquistando il primo set con un netto 6-2. Nel secondo parziale Forti ha provato a restare in scia, ma il suo avversario è riuscito a mantenere il controllo della sfida fino al definitivo 6-4 che gli ha spalancato le porte della finale.
Dall’altra parte del tabellone avanza Mikrut
A contendere il titolo all’azzurro sarà il croato Luka Mikrut, attuale numero 214 del mondo, che nella seconda semifinale ha superato il tedesco Marvin Moeller (n.256 ATP).
Anche in questo caso il confronto si è chiuso in due set, con Mikrut capace di imporsi per 6-2 6-4, replicando esattamente il punteggio ottenuto da Caniato nell’altra semifinale.
In palio il titolo del Challenger di Genova
La finale metterà dunque di fronte due giocatori che hanno attraversato il torneo con grande solidità. Da una parte Caniato, protagonista di una settimana che potrebbe rappresentare un importante punto di svolta nella sua crescita; dall’altra Mikrut, favorito dalla classifica ma chiamato a confermare sul campo il proprio status.
Per il tennista italiano si tratta di un’occasione prestigiosa in uno dei principali appuntamenti Challenger del calendario italiano, disputato sulla terra battuta e dotato di un montepremi di 97.649 euro. Il titolo di Genova è ora distante una sola vittoria.




